Estate del 1978, dopo aver chiesto aiuto economico a mio padre, parto per Rimini, nell’immaginario giovanile era il luogo del “divertimentificio” per eccellenza, donne, cibo e tanto mare con eventi internazionali, insomma un palcoscenico per essere protagonista nel mondo.

Dopo un po’ di ambientamento inizio a fare il fotografo e uno dei primi contatti che conobbi a Rimini era un “Butta dentro” che stazionava d’avanti la discoteca “Blow up“, molto in voga tra i turisti nordici che a frotte prendevano d’assalto la discoteca con l’unico intento di avere le attenzioni del “Giovanotto” che invitava ad entrare nella Disco e cioè tale Zanza…nativo delle colline Riminesi.

Un tipo eccentrico con un fisico da impiegato, capelli pettinati a caschetto, pantaloni, anzi pinocchietti leopardati con camicia in tinta aperta fino all’ombelico, 127 sport verde pisello e gallina parcheggiata a vista con la dicitura “Zanza Sport“, insomma sicuramente non faceva colpo sulle italiane che lo definivano un “Borro“, ma le ragazzine svedesi e norvegesi andavano matte per quel ragazzo ruspante dai modi gentili.

La sera passavo spesso a salutarlo e lui mi raccontava che d’inverno molte volte era ospite di ragazze Scandinave che lo ospitavano con “scambio merce“…buongustaio lo Zanza, nelle agenzie turistiche Nordiche oltre alle bellezze della Riviera Romagnola, per accattivare le giovani donzelle, c’era la foto del Zanza che era diventato idolo e parte del souvenir romagnolo.

Una vita fatta di incontri piacevoli con donne appena conosciuto che solo all’idea di avere un tete a tete con Maurizio andavano in brodo di giuggiole, lui ne è sempre stato orgoglioso ma come tutti i gentiluomini evitava i particolari confermando la nostra curiosità con un furbesco sorriso…la sua morte non mi ha stupido ed immagino che molti di noi uomini la desidereremmo senza falsa ipocrisia, aveva appena finito di fare l’amore.

Dedicare una strada a Zanza mi sembra una ottima iniziativa che renderebbe omaggio a chi ha contribuito con la sua “arte” a fare della Riviera Romagnola una vacanza da sogno…!!!

Un abbraccio Zanza , ovunque tu sia.