Viva la libertà!

— È assurdo che si debba arrivare a limitare i diritti di tanti per salvaguardare quelli degli altri. Non si può pensare di vietare l’accesso nei ristoranti, nei musei, nei cinema e teatri a persone che non sono in grado di esibire il famigerato Green Pass, come se queste fossero degli appestati e non possano/debbano godere degli stessi diritti che sono riservati agli altri: sarebbe una indebita e palese limitazione di quei diritti costituzionali inviolabili, di cui tutti debbono poter godere senza limitazioni di sorta.È altresì impensabile che si possano solo concepire ulteriori divieti per le persone non munite di Green Pass, al punto tale di arrivare ad impedire loro di viaggiare con mezzi pubblici, che per definizione debbano rimanere aperti a tutti, perché anche la libertà di movimento è un diritto costituzionalmente inviolabile.C’è una soluzione invece che non intaccherebbe in alcun modo i sacrosanti diritti di chi non intendesse vaccinarsi, non ne limiterebbe le sue libertà e gli lascerebbe totale autonomia decisionale in proposito.Ed è la seguente:Lo Stato dovrebbe dire al cittadino: “Se tu ti vaccini gratuitamente contro il Covid, avrai tutta la mia assistenza ospedaliera anch’essa gratuita nel caso dovessi ammalarti. Se viceversa non intendi vaccinarti, qualora ti ammalassi di Covid, tutte le cure sanitarie, la degenza ospedaliera e le terapie necessarie sarebbero per te a pagamento, perché lo Stato non può far pesare sulle tasche degli altri cittadini le conseguenze della tua legittima scelta di non vaccinarti”.E ognuno così sarà libero di fare come gli pare e al diavolo Green Pass, divieti e limitazioni!O no?

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Direttore Editoriale: Maurizio Sorge

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