Una FAVOLA in ORIENTE BELLA come la LUNA
—– La Principessa Makò per amore è disposta a rinunciare al suo titolo e non solo, anche all’indennizzo governativo che le spetterebbe di diritto dopo il matrimonio.
La causa è la più nobile di tutte le cause: l’AMORE.
Primogenita del principe giapponese ereditario Akishino, poco le importa della sua nobiltà, è decisa a sposare il suo fidanzato borghese.
Conosciuto all’Universita , Kei Komuro la renderà la donna più felice al mondo, anche se per sposarsi dovranno rinunciare a 152 milioni di yen, circa 1,7 milioni di euro.
Ovviamente la cosa ha scaturito subito polemiche e critiche ma l’amore vero vince su tutto, e i due fidanzati si sposeranno entro la fine di ottobre., dopo un paio di rinvii dovuti a percorsi di studio e specializzazioni.
Makò lascerà la residenza al centro della Capitale subito dopo le nozze, trasferendosi con il suo sposo negli Stati Uniti.
Una nuova vita a New York, “normale”, senza lussi e sfarzi di corte ne sopratutto restrizioni a volte troppo rigide alle quali una principessa ha l’obbligo di sottostare.
Una favola d’amore dove i sentimenti vincono su ogni fronte, di un mondo che troppe volte pare dimenticarli, cominciata tra i banchi di scuola come nella normale vita comune di due giovani, le quali anime si sono trovate senza badare a ranghi o diversità.
“Lei si prende cura di me, con calma, come la Luna”, cosi Komuro chiese a Mokò di diventare la sua sposa, e lei colpita dal “suo sorriso come il Sole” non potè che rispondere di si…



