Un CAMMINO SPECIALE
— L’amicizia vera esiste.
In un mondo che pare aver dimenticato i valori della vita, quelli semplici puliti e genuini; in un’ epoca dove l’apparire conta più che l’essere e che meritocrazia, studi e sacrifici, sembrano essere stati messi da parte per dare spazio solamente a “facilità” e tutto pare solo un’illusione , c’ è ancora chi da il giusto peso all’importanza di un sentimento.
E’ l’avventura di Marco, il 19enne che alla fine della scuola superiore insieme ad alcuni amici ha intrapreso il “Cammino di Santiago“.
Nulla di strano in apparenza, moltissime persone si dedicano a questo percorso spirituale e di sacrificio fisico, ma Marco ha una particolarità che lo rende ancora più speciale, è su una sedia a rotelle…
Ma è circondato da amicizia e da tanto amore e il 22 giugno parte insieme agli amici di sempre, a quelli che l’hanno sostenuto e che non gli hanno mai fatto sentire il peso di una “diversità” che è solo negli occhi di chi nn vede bene, per il suo cammino speciale.
Un gruppo di amici cresciuti insieme da sempre, uniti, forti sorridenti e felici…
La mamma e il fratellino di Marco li hanno accompagnati, e tre giovani volontari si sono occupati di foto e riprese per documentare e far vedere al mondo che qualcosa di buono ancora c’è.
Un furgone, una speciale sedia carrozzina da “fuoristrada” e 902 km di percorso, fatti con orgoglio e pazienza ma con un valore nel cuore raro.
Tutto il nostro onore al giovane Marco e ai suoi amici, dovremmo imparare di più da persone come queste e lasciar correre qualche leggerezza di più che alla fine del nostro di percorso di vita non ci arricchisce ma ci impoverisce forse troppo l’animo.




