“TU DAMMII MILLE BACI… “

“Tu dammi mille baci, e quindi cento, poi dammene altri mille” scriveva Catullo alla sua amata… e con il passare del tempo l’importanza di questo “tocco” non si è mai dissolta.

Oggi 13 aprile si festeggia la giornata Internazionale del BACIO.
Conosciuto come il Kissing Day , un modo carino per celebrare l’importanza del bacio, anche in tempi di Coronavirus, anzi lo è ancora di più.

Il bacio è il modo più bello, semplice e spontaneo di dimostrare un sentimento, qualunque esso sia, anche per un semplice saluto.

Il bacio di una madre al proprio bambino, è il gesto più puro che dimostra l’amore smisurato di un legame eterno.
Quello sulla guancia in segno d’amicizia, simbolo d’ affetto e di complicità, e quello d’amore delle coppie. L’ irrefrenabile impulso che non riesci a frenare e che ti porta ad abbandonarti ad un’altra persona.
Le labbra sono il fulcro della passione, il punto di fuoco che non dovrebbe mai essere dato per scontato, il bacio è tutto, nel bacio c’è fiducia, desiderio, romanticismo e unione.

Periodo duro per celebrare questo giorno, ma nonostante il momento di obbligata distanza, nessuno ci vieta di pensare a questo gesto, nulla ci impedisce di ricordare il bacio più sentito della nostra vita, quello che se chiudiamo gli occhi ci inebria e ci emoziona.

Gare e record di baci, in “tempi normali”, e tanti benefici psicofisici.
Effetti positivi su corpo e cervello, questo tipo di effusione infatti fa lavorare 35 muscoli facciali, riduce il livello di cortisolo, comunemente chiamato “l’ormone dello stress” e aumenta l’ossicitina, ormone del benessere.

Il bacio, “l’apostrofo rosa tra le parole t’amo” è, e rimarrà sempre il modo più naturale di esprimere le forme dell’amore, simbolo per eccellenza dell’adolescenza, nella quale questo gesto è vissuto con l’entusiasmo e la frenesia giusta di quell’età.

Ma non c’ è una regola di tempo per il bacio, quindi,  quando tutto questo momento finirà e si tornerà alla vita “normale”, baciate chi amate e non pensate che sia solo un bacio, perché è in quel gesto che saprete tutto ciò che fino ad allora è stato taciuto…