TRUFFA EMOTIVA

— Federica Sciarelli, nella trasmissione Chi l’ha visto, ne parla spesso, attraverso il racconto diretto e toccante delle vittime. Incredibile la quantità di foto raccolte, fino ad oggi, di identità rubate sui social, e usate per perpetrare il reato sentimentale. Alcuni sono volti famosi sia italiani che stranieri, altri sconosciuti, tutti esche inconsapevoli.

Per lo più donne, anche se gli uomini non mancano, alte-basse, belle-brutte, giovani-mature; le prede hanno, bene o male, le stesse caratteristiche: vivono un momento difficile, come un lutto, si sentono sole ed hanno grosse carenze affettive.    

L’approccio tramite social network, assicura l’anonimato dei predatori dell’amore. Vere e proprie organizzazioni criminali di seduttori seriali, che sanno esattamente come far invaghire il malcapitato di turno, al solo scopo di ottenere un tornaconto economico. 

Giocano con i sentimenti e manipolano le debolezze dell’essere umano, distruggendo vite senza avere alcuna pietà. Sono presenti, gentili, innamoratissimi. Estranei che entrano ossessivamente nella quotidianità della vittima prescelta. Usano il bisogno d’amore per richiedere soldi, con le scuse più disparate e strappalacrime. Quando chiedono aiuti in denaro non sono più estranei, ma compagni di vita che fanno parte del presente. 

Chi cade nella trappola, “compra” l’illusione di potere un giorno costruire qualcosa insieme a questi “principi azzurri”. Gli aiuti economici sono visti come un investimento per la futura famiglia. Vivono un maledetto sogno d’amore, creato magistralmente a tavolino, su fragilita’ e carenze. 

Quando il sogno viene infranto, e si realizza di essere stati ingannati, non rimane solamente un importante danno economico, ma soprattutto la devastazione dell’anima. Il cuore e’ in milioni di piccoli pezzi, la dignita’ calpestata ed umiliata. E’ un trauma che rimane per tanto tempo, e che condiziona il modo di relazionarsi con gli altri. Uno vero e proprio stupro dei sentimenti, che lascia cicatrici indelebili. 

Onore a chi ha il coraggio di denunciare la propria storia, grazie alle loro testimonianze tante prede riescono a salvarsi da una crudele e devastante sofferenza d’amore.  

SOCIAL

Direttore Editoriale: Maurizio Sorge

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