Solidarieta’ a giorni ALTERNI !!!

———— Sono passate poche ore da quando il mondo dei social e’ insorto contro i commenti poco eleganti di un giornalista sulla fisicità delle gambe di Emma Marrone. Pubblico, stampa, e fan sono saliti sul treno della battaglia contro il body shaming, a favore della legittima liberta’ delle donne di sentirsi bene nella propria pelle e di vestire e fare del proprio corpo quello che vogliono.
Una reazione bella e significativa, un segnale importante, che indica che noi donne non siamo sole, che certe inquietudini interiori sono capite, che forse si intravede uno spiraglio di serenita’ che a volte e’ difficile raggiungere, che possiamo iniziare a sperare di non dover piu’ avere paura del giudizio altrui, che l’essenziale e’ stare bene con se stessi e con il proprio corpo, che i segni che si manifestano sul nostro viso saranno “compresi” come il normale passare del tempo, che e’ una nostra scelta ricorrere o no alla chirurgia estetica, e che un giorno gli occhi di chi si diletta a giudicare si soffermeranno sulla felicita’ che trasmettiamo invece che su superficiali canoni di bellezza.
In un batter d’occhio, questo sentimento di protezione e di solidarieta’ e’ stato spazzato via da una valanga di commenti al vetriolo e carichi di odio contro un’altra donna.
Maria Belen Rodriguez, insieme a Teo Mammuccari, e’ la nuova presentatrice del programma Le Iene. Al suo debutto, mentre stava assaporando la felicità per il sogno diventato realta’, i social si sono scatenati ricoprendola di insulti e commenti beceri sull’aspetto fisico. Frangia, bocca, presunti ritocchini, trucco, outfit, non andava bene niente.
Il popolo degli odiatori seriali e solidali a giorni alterni, si nasconde sempre dietro, non solo la tastiera, ma anche le solite frasi fatte “e’ un personaggio famoso ho il diritto di criticare”, “libertà di parola”, “siamo in Italia posso scrivere quello che voglio”, “basta con l’ipocrisia del body shaming”; dimenticando che stanno parlando di PERSONE.
L’anonimato e la leggerezza dei social hanno spazzato via la sensibilita’, l’umanita’ e la cognizione che l’odio colpisce e affonda. Bisognerebbe riscoprire questi valori e tornare ad avere rispetto per gli altri.

