SALMO fornisce chiarimenti sul CONCERTO organizzato ad Olbia. ACCUSE ed offese PESANTI a FEDEZ.
— Maria Vittoria CORASANITI — Salmo venerdì scorso ha improvvisato un concerto di beneficenza ad Olbia, a favore degli agricoltori sardi, ai quali gli incendi hanno distrutto tutti i raccolti. Un gesto sicuramente nobile, ma purtroppo ci troviamo in un periodo molto delicato, in cui i contagiati della variante Delta del Covid-19 in Sardegna, sta crescendo sempre di più. Era da evitare, o daorganizzare diversamente, visto che nonostante l’unica fonte di pubblicità sia stato il passaparola, ha creato l’assembramento di circa 4 mila persone, quasi tutti senza mascherina. Se dovesse propagarsi un focolaio, creerebbe un danno maggiore, a tutta la popolazione e soprattutto agli esercenti se dovesse diventare zona rossa. Ecco perché in tanti hanno criticato e polemizzato sui social network, soprattutto gli artisti. Il primo a scrivere è stato Gemitaiz:
“Io mi sono rotto il c…di vedere i concerti pieni con la gente in piedi mentre io e molti miei colleghi (gli unici con le p…e il senso civico a questo punto) aspettiamo da 2 anni di poter fare il nostro lavoro, aspettiamo da due anni di dare voce alla nostra passione”.
Ha fatto seguito Alessandr Amoroso, la quale ha pubblicato la foto del l’assembramento:
“Se la tua serata aveva l’intento di una raccolta fondi (giustamente per la tua regione) e per dare voce al nostro settore, ci tengo a dirti che qualcosa è andato davvero storto. Nel rispetto di tante persone, credo sia opportuna una tua spiegazione.
Grazie”
Quello più agguerrito è stato Fedez, tra lui e Salmo è sempre esistita una forte diatriba.
“Sfruttare la nostra condizione di privilegio, aggirare le regole per soddisfare capricci personali. Questo non aiuta nessuno. Avete sputato in faccia a migliaia di onesti lavoratori dello spettacolo che quest’anno cercano di tirare avanti con immensi sacrifici rispettando regole per andare alla pari con i conti (quando va bene).”
Ben presto Salmo ha risposto agli attacchi:
” Ieri non c’è stata nessuna raccolta fondi. Ho messo soldi di tasca mia per aiutare la Sardegna, ad agosto. Il centro di Olbia è sempre affollato esattamente come le spiagge. Gli assembramenti creati dalla finale degli Europei andavano bene, il mio concerto gratuito no. Ora avete una persona con cui prendervela. Non definitevi artisti se poi non avete le palle di infrangere le regole”.
Le parole contro Fedez:
“Potevo andare a farmi la vacanza come Fedez invece sono sceso per strada e ho detto la mia. Se avessi voluto seguire le regole non avrei fatto l’artista!”
Poteva mancare la controrisposta di Fedez? Assolutamente no:
“Caro Salmo, ho provato in due occasioni di coinvolgerti in progetti benefici. La prima a sostegno della categoria dei lavoratori dello spettacolo. Scena Unita ha aiutato migliaia di lavoratori del mondo dello tra cui, in Sardegna, il festival di Abbabula a Sassari che per il concerto di Ariete ha lasciato fuori 1200 persone nel rispetto delle regole e per permettere alla Sardegna di ripartire in sicurezza. E al progetto Scena Unita hanno aderito tutti gli artisti di Machete tranne te. Dall’altra parte se hai già fatto beneficienza di tasca tua che senso ha fare un concerto e mettere a rischio persone, un intero settore e una regione in difficoltà? Cosa volevi dimostrare? […] Il fatto che tu sia riuscito a montare un palco alla luce del più che infrangere le regole tu sia andato a braccetto con le istituzioni msole mi fa pensare chealate che te lo hanno permesso”.
Purtroppo si sono aggiunti anche problemi legali, la Procura di Tempio Pausania ha aperto un’inchiesta sul concerto. L’amministrazione comunale, regionale e portuale hanno dichiarato di non aver rilasciato alcuna autorizzazione.












