Quando la RIVOLUZIONE gentile va di ‘’Moda’’
— Il 4 agosto 2021 ricorrevano i 200 anni dalla nascita di uno degli imprenditori più visionari e all’avanguardia della storia, Louis Vuitton.
Louis nacque in un paesino dell’est della Francia nel 1821 da una famiglia di umili origini, il padre era contadino la madre una cappellaia, ed entrambi morirono quando Louis aveva all’incirca 10 anni. A 14 anni, nel 1835, rimasto ormai solo, decise di partire per raggiungere Parigi. Un viaggio che durò due anni durante i quali dormiva dove capitava e svolgeva lavori saltuari. Arrivato finalmente a Parigi nel 1837, iniziò a lavorare presso un costruttore di bauli e valigie, qui si fa un nome e diventa ‘’emballeur’’ ufficiale dell’imperatrice.
Questo gli permise dopo qualche anno di aprire un laboratorio tutto suo ed è lì che rivoluziona il concetto di bauli e valigie di quel tempo, trasformandoli da arrotondati a rettangolari così da poterli sovrapporre. Cambiava la moda e cambiavano i contenitori. Apportò poi ulteriori modifiche utilizzando il Gris Trianon, un composto che impermeabilizzava le valigie rendendole più resistenti, e nel 1888 introdusse la tela Damier dove riportò per la prima volta la sua firma, Louis Vuitton. Da allora cominciò la sua lotta alla contraffazione poiché il suo diventò il marchio più copiato. Ideò le prime borse morbide che diventarono un must nel secolo successivo tra le dive del cinema.
Per celebrare i 200 anni dalla sua nascita la maison lancia la Louis 200, un’iniziativa che coinvolge le più importanti boutique del marchio, le quali, a partire dal 4 agosto, esporranno nelle vetrine le opere di 200 artisti che avranno rivisitato il famoso bauletto rendendolo un’opera d’arte. A ogni opera Louis Vuitton donerà 10.000€, per un totale di 2 milioni di euro, a 15 organizzazioni no profit che aiutano giovani svantaggiati provenienti da tutto il mondo ad accedere all’arte. Lancerà inoltre un videogioco all’interno del quale ogni livello sbloccato regala al giocatore notizie sulla maison e sull’uomo che l’ha resa un icona.
“Grazie allo spirito pionieristico di Louis, l’innovazione definisce la storia di Louis Vuitton e ci fa avanzare continuamente nel futuro. Attraverso la Louis 200, possiamo cogliere come Louis sia una figura del suo tempo e del nostro”.
Michael Burke, presidente e CEO di Louis Vuitton per L’Officiel.






