Pio e Amedeo: Un’amicizia che dura da 20 anni.

—————- Maria Vittoria CORASANITI ——————
Pio e Amedeo si sono raccontati ai microfoni di Verissimo di Silvia Toffanin. Prima di essere colleghi sono amici, si conoscono da ben 20 anni.
Pio: “Sono vent’anni che lo sopporto, non è un ragazzo facile. Lui è quello dell’ultimo minuto, è sempre in ritardo, ma in vent’anni io ho accumulato ritardo e se ci dobbiamo vedere domani gli dico che l’appuntamento era ieri. Questa cosa qui mi fa impazzire”.
Amedeo: “Non mi piace aspettare, quindi, arrivo sempre in ritardo per non dover attendere. Sono irrequieto. Il difetto di Pio? Ingigantire i problemi, ma poi lo scuoti e tutto va bene”.
Capita di litigare ma fanno subito pace:
Pio: “Abbiamo litigi continui, anche feroci. Ma guai se non fosse così, in un rapporto sincero come il nostro…sono 20 anni di carriera, io ne ho 38, sono stato più con lui che con la mia famiglia”.
Amedeo: “É vero non siamo mai allineati, tutto quello che facciamo è frutto del compromesso. Volano anche parole grosse”.
Hanno presentato il loro film che uscirà il 1° gennaio, “Ciao belli”.
Amedeo: “Nel film io sono rimasto lo stesso, lui è cambiato diventando milanese. Anche se alla fine è la realtà perchèlui vive a Milano e io a Foggia. Ha fatto nascere anche la figlia a Milano”.
Entrambi hanno figli piccoli, che attendono il Natale.
Pio: “Io sono un tradizionalista, l’albero lo faccio l’8 dicembre. Poi il 27 è il compleanno di mia figlia e quindi non stacco mai!”.
Amedeo: “Quando cresci perdi un po’ la magia del Natale ma grazie ai bimbi la rivivi”, ha ammesso ancora Amedeo”.
La famiglia di Pio non condivideva la sua scelta lavorativa nel mondo artistico, per lui desiderava il “posto fisso”.
Pio: “Poi però mi hanno sempre assecondato perché alla fine credo che i figli bisogna lasciarli liberi di seguire i propri sogni”.
Entrambi non si sono laureati per pochi esami in Scienze della Comunicazione a Roma.
Da poco tempo Amedeo ha perso la mamma:
“E’ brutto perché poi guardi i figli e pensi che gioia sarebbe stata poter condividere il Natale con la nonna”.

