ONORE E RIGORE MONARCHICO PER L’ULTIMO SALUTO AL PRINCIPE FILIPPO

Corteo funebre d’onore per i funerali del Principe Filippo, oggi sabato 17 aprile a Londra.
Una lunga marcia, anche se più “spoglia” causa le regolamentazioni pandemia, ma solenne e rigorosa.
Oltre alla famiglia anche 5 delle persone più vicine al Principe consorte della Regina, che aveva il pregio di riuscire a cucire rapporti umani consolidati, nonostante una certa “arroganza” che poteva a volte trapelare, era uomo ben voluto e amato dal popolo.
Saggezza e curiosità del nuovo con una visione del volto della monarchia più umano.

La Regina arriva in auto, alla chiesa di St George, il suo profilo pare segnato, curva su se stessa,  cappotto scuro e cappellino nero, sguardo basso e vuoto… Elisabetta ha perso il perno che l’ha sempre sostenuta in più di 70 anni…
Richiami e riferimenti al mare durante la cerimonia, Filippo il “Grande Ammiraglio della flotta “, cosi la Regina lo aveva incaricato come regalo del suo 90’ compleanno.
Un minuto di silenzio che tutta la Nazione rispetta in suo onore,  tre colpi di cannone e il feretro entra nella Cappella, uno dei luoghi preferiti dalla Regina, che definisce come “casa”.

Una disposizione che vede Harry e William non vicini, una freddezza innaturale che più di una volta li ha invece visti complici e sorridenti, ma il loro legame è forte uniti dalla disgrazia che li colpì con la morte della madre Lady Diana, sicuramente troveranno un modo per ricucire il loro rapporto. 
Filipppo è stato decisivo per formare i sentimenti di questa famiglia dall’immagine rigida e all’apparenza inflessibile, ora questa enorme responsabilità ricadrà su Carlo. 

La cerimonia in stile militare ha inizio, in un doveroso e fedele silenzio, interrotto solo dai canti, la Regina resta col capo chinato e lo sguardo fisso…
Questa è l’ immagine della monarchia Reale, rispetto e dignità.
Un grande mazzo di fiori bianchi appoggiati sul suo stendardo personale che ricopre la bara in legno.
Una cerimonia in parte di “rivoluzione”, pochi partecipanti, distanziati e con mascherine, e senza le uniformi militari per i famigliari maschili.

Fuori dalla Chiesa il silenzio del popolo, un’ atmosfera addolorata in un momento drammatico, per un Principe capace di colpire tutte le generazioni anche le più giovani, per i suoi modi schietti, protagonista di gaffe che lo hanno reso parte dei cittadini andando a volte anche contro le forme di protocollo reale.

Spicca in tutto questo la grande solitudine della Regina e quella di Harry…

Un lungo elenco delle innumerevoli onorificenze del Principe Filippo e il suono della cornamusa che lentamente con passo distinto e solenne abbandona la Chiesa.

The “last sound” e la benedizione concludono la cerimonia.