MALEDETTA IGNORANZA !!!

——- Le scelte Politiche ed i cattivi maestri sono il risultato di un’Italia “INGRATA“, dopo che per Millenni, abbiamo navigato e siamo stati dei conquistatori, oppure semplici “Immigrati” che hanno esportato la parte migliore e la parte peggiore delle nostre “Virtù” !!!
Con il nostro decantato e riconosciuto estro Italico abbiamo anche esportato la peggior cultura malavitosa che sia mai stata generata da una mente umana :” la MAFIA“.
Adesso ci spaventiamo che il colore della pelle ci crei imbarazzo o addirittura non riconosciamo la professione di un uomo solo perchè di “Colore“.
Ne dovremmo tener conto il 25 settembre quando siamo costretti a scegliere tra i “Razzisti” e chi vuole affondare le barche della disperazione, mentre c’è un’Italia responsabile e dedita all’accoglienza, sapendo che i corsi della storia difficilmente sono gestibili da Politici corrotti e prezzolati che “Tradiscono” il nostro Paese per ingordigia e arroganza di Potere, riflettiamo bene a chi dobbiamo affidare le sorti della nostra povera Italia e pensare che negli ultimi tempi eravamo tornati ad essere al centro delle decisioni Internazionali ma ahimè chi “rosicava” ha pensato bene di rovinare tutto…
Di seguito un Post di un Dott di un Pronto Soccorso…Leggete per favore !!!
“Nella notte del 17 agosto 2022, mentre ero di turno al Punto di Primo Intervento di Lignano, ho subito la violenza verbale razzista più feroce della mia vita e ho deciso, di concerto con il mio legale, di sporgere denuncia.
Voglio poter condividere che la necessità di farlo non è legata al desiderio di una giustizia unicamente personale, ma è l’esigenza di manifestare un atto di resistenza ad un odio e ad un razzismo che non solo esistono in questo Paese ma che si fanno forti quando la prossimità di un appuntamento elettorale suggerisce che certe posizioni saranno tutelate.
Il mio aggressore ha spesso citato il Presidente Zaia, suggerendo che il Presidente della sua regione, il Veneto, mi avrebbe “eliminato”; rimozione forzosa di un corpo, di una persona e di un’umanitá (la mia) definita più volte sporca e schifosa.
In questo Paese la politica dovrebbe realizzare e prendere consapevolezza delle conseguenze delle proprie retoriche ma l’assenza continua ad essere trasversale.
Nessuno dei leader della politica nazionale era a Civitanova Marche per chiedere giustizia per Alika, nessuno sarà domani a fare picchetto davanti la piscina di Asti dove le famiglie nere vengono segregate e tenute fuori.
Nessuno domani sarà a Lignano.
Oggi sarebbe importante che tutti loro, che hanno da sempre galleggiato sul sentimento razzista di questo Paese, o che sono responsabile di timido e ipocrita antirazzismo decidessero di prendere una posizione definitiva sulla questione, affrontando con più serietà e dignità le questioni annesse a questa endemizzazione del razzismo in Italia.
Le aggressioni (verbali e fisiche) nei confronti di soggetti neri in questo Paese stanno aumentando e, per tutti noi ormai, il timore di essere il prossimo Alika (brutalmente soffocato in piena luce) è sempre piu reale.”

