L’opinione delle libertà !!!

— C’ è scalpore sullo sciopero minacciato da 60 mila camionisti che hanno organizzato un’eclatante protesta a partire dalla mezzanotte del 27 settembre .
60mila camionisti annunciano il blocco delle strade e autostrade che si estenderà per sette giorni.
La motivazione è l’ormai famoso e necessario “Green pass“.
Dal 15 ottobre infatti sarà obbligatorio per tutti avere il permesso lavoratori privati e pubblici, ma ancora, nonostante le numerose perdite e i disagi psicologici e fisici di chi ha scampato il pericolo della morte da Covid-19, molte persone vedono questo come una “dittatura sanitaria”, un obbligo imposto dallo Stato che lede la propria libertà di vita.
Forse queste persone, dovrebbero fermarsi e riflettere su tutto quello accaduto in questi due anni, alle migliaia di individui che hanno dovuto affrontare un virus letale e che hanno visto la morte in faccia passando giorni infernali e soffrendo oltremodo anche la solitudine .
L’obiettivo di questo movimento di autotrasportatori è quello di fermare “il passaporto della schiavitù’”, come se un vaccino fosse una truffa autorizzata contro la vita umana e non la possibilità di potersi salvare e salvaguardare da un infimo e silente male che non cede il passo e che ne pare abbia voglia di ritirarsi .
Un vaccino come una dittatura quindi il pensiero dei no-vax…
Torniamo indietro nel tempo… in quanti portano sul braccio il “timbro” del vaiolo ??? Quanti che hanno servito lo Stato con il servizio di Leva sono stati sottoposti alla “puntura del militare” ???
Ancora nulla di ufficiale su questo enorme sciopero che causerebbe notivoli disagi oltre ad un blocco economico e perdite di denaro per moltissime imprese e di conseguenza problemi per altrettanti operai, gli stessi che si sono sottoposti al vaccino anti Covid con la speranza e la fiducia che l’impegno della comunità unità possa sconfiggere il male del secolo .
Il vaccino è libertà , per primo la libertà di non ammalarsi .

