L’AMORE MALATO !

— I racconti sull’amore di un uomo malato e possessivo iniziano, bene o male, tutti allo stesso modo. Un colpo di fulmine, una storia travolgente, un amante perfetto, un uomo che ti pone prima di tutti e tutto. Si crea un mondo dove c’e’ solamente la coppia, tu sei il suo tutto e lui e’ il tuo tutto. Ti completa, colma ogni mancanza, ti fa sentire bellissima e amatissima: attenzioni, coccole, regali, sorprese. Un amore forte e assoluto, che ti senti fortunata ad aver incontrato.

Tu che fino a ieri pensavi di non essere abbastanza, che facevi fatica a guardarti allo specchio, che tutto era un difetto; o tu che bastavi a te stessa e pensavi di non avere bisogno di nessuno. Poi e’ arrivato lui a stravolgere la tua vita, farfalle allo stomaco, progetti per il futuro, la voglia di donarsi completamente e l’irrefrenabile desiderio di amare. A poco a poco, pero’, quel mondo fatto di cuoricini, e’ sempre più piccolo e stretto, fino a diventare soffocante. Ti guardi intorno, gli amici svaniti, la famiglia lontana, la luce dentro di te si sta lentamente spegnendo; d’improvviso il castello si rivela una prigione. 

Mi chiedo quante donne, guardando la storia di Tommaso e Valentina, nel programma di Canale 5 Temptation Island, hanno riconosciuto l’insana possessività. Chi, sopravvissuta, ha sentito un brivido gelido, ricordando qualcosa di vissuto e familiare, che ancora fa paura. Chi, si e’ scoperta all’improvviso vittima, realizzando che gelosia e possesso non sono sinonimi di amore.  

Prede di maestri nella manipolazione psicologica e nel tessere ragnatele perfette, donne di qualsiasi età e posizione sociale, cadono, inconsapevoli, nella sottile e subdola trappola dell’abuso psicologico. In nome dell’amore vero il “Tiranno” succhia energia e linfa vitale, il suo obiettivo e’ dominare la donna; ma quando il giochino si rompe, umilia colpendo dove fa più male. 

Rapporti malati da cui e’ difficile uscire. I protagonisti vanno aiutati con un percorso personale e privato per capire che l’amore e’ rispetto e libertà, non possesso e predominio.

Donne non lasciate che qualcuno spenga la vostra luce!

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Direttore Editoriale: Maurizio Sorge

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