LADY GAGA alla 1° del DOCU-FILM sulla FAMIGLIA “GUCCI” veste VERSACE !!!

————– Un sabato piovoso quello del 13 novembre a Milano che, ha accolto la star planetaria; Lady Gaga. La “diva” statunitense che ha alloggiato all’hotel Palazzo Parigi, si è mostrata ai fan in visibilio e ai flash dei fotografi, con un outfit animalier della maison “Valentino”. Anche la borsa stretta fra le mani, porta la stessa griffe. Giunta nella città meneghina per presenziare alla prima del docu-film di Ridley Scott “HOUSE of Gucci“, ha indossato per l’occasione un abito rosso da femme fatale griffato “Versace“.

Sì, avete letto bene, non “Gucci” ma “Versace“. Una bella gaffe che si sarebbe potuta evitare, ma forse un’icona trasgressiva come lei, può tutto. “Mi sono ispirata a mia nonna e mia madre. Ma ammiro tutte le donne italiane, il loro stile, il loro temperamento” e ancora “Le radici sono importanti, la mia famiglia è italoamericana” – dice Lady Germanotta (cognome all’anagrafe – ndr). Lady Gaga, nelle varie interviste, ha raccontato di come sia stata per lei un’esperienza spiritualmente meravigliosa ma anche complessa quella di interpretare un’assassina.

Patrizia Reggiani amava davvero Maurizio Gucci, Lady ne è convinta. Così com’è convinta che la stessa Reggiani, abbia subito un trauma per causa della madre. A soli 12 anni infatti, Silvana, mostrava alla figlia foto di uomini scapoli ma ricchi. “Se l’avessero fatto a me l’avrei vissuta come una violenza terribile” – sostiene la protagonista. “Patrizia è rimasta incastrata in un sistema familiare di uomini patriarcale“. Ricordiamo infatti come sono andati i fatti. Patrizia Reggiani, moglie di Maurizio Gucci, è stata la mandante dell’omicidio del marito nel 1995.

Alla prima di “House of Gucci“, film di hanno partecipato alcuni volti noti dello spettacolo fra cui, Giulia De Lellis e Barbara D’Urso che per l’occasione ha indossato una tracolla dell’omonimo film. La “Lady” internazionale ha infine ringraziato tutti i medici ed operatori sanitari per aver lavorato durante la pandemia. Il film verrà trasmesso nelle sale cinematografiche. 

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