La VERITA’ di LINDA
—- Siamo stati risucchiati dai social in una quotidianità di filtri e photoshop, in una realta’ apparente e artificiosa. Un mondo senza rughe, pancetta, cellulite, brufoli, calvizie, problemi, imperfezioni, doppio mento. Il tempo, in questo universo dove tutto è perfetto e possibile, e’ scandito da codici sconto, sponsorizzazioni in posti da sogni e alberghi di lusso, vestiti da favola, ed eventi esclusivi. La vita e’ cadenzata da “adv” e dall’ossessione compulsiva di sembrare sempre felici e spensierati.
Nella vita reale, la compiutezza e la felicità assoluta non esistono. Tutta quella parte di esistenza che non si mostra sui social, a volte, schiaccia. Un personaggio pubblico, ha sicuramente una pressione maggiore, non solo da parte del web, ma anche dei giornali, di mostarsi eterei, in uno spazio temporale, dove nulla muta e tutto rasenta l’ideale di perfezione. Si sprofonda, cosi, nella dipendenza dall’apparire e dal rincorrere incessantemente giovinezza eterna e un prototipo di bellezza inaccessibile.
I bisturi diventano i migliori amici, gli unici a poter aiutare ad alleviare insicurezze e smarrimento. Un ritocchino tira l’altro, fino a diventarne lentamente ed inconsapevolmente schiavi. Trattamenti chirurgici ed estetici che non sempre regalano ciò che promettono, o finiscono per peggiorare e deturpare.
Linda Evangelista, a suo malgrado, e’ diventata il simbolo di come l’imposizione sociale a rimanere forever young ed in forma, costringe a ricorrere ad operazioni estetiche. Un intervento, purtroppo, le ha lasciato il corpo sfigurato. Da 5 anni vive in una reclusione forzata, in lotta con depressione e vergogna nel vedersi e mostrarsi irriconoscibile. Un grido d’aiuto, ed una richiesta, coraggiosa e commovente, di rispetto nei confronti di una donna il cui unico crimine è stato quello di voler presentarsi, a fan e stampa, splendidamente riconoscibile.
Sono tutti corsi in supporto della top model, elogiando la forza e la potenza del post, ma dimenticando che sono stati proprio i commenti sui social ed i titoloni sulle riviste, sull’aspetto fisico e sul tempo che passa, a spingerla ad inseguire il sogno impossibile dell’eterna e statuaria giovinezza.



