Vince il look Rock di un gruppo glamour con leader bello e dannato, un Bon Jovi anni 90 moderno nel nuovo millennio e sempre over the top, sopra le righe, irriverenti e dominatori del palcoscenico dal look glam che rapprenda lo spirito libero dei loro vent’anni. Trionfano non solo per il loro brano ma per un look che resterà impresso nella memoria, merito della combo magica creata dallo satylist Nick Cerioli e Etro. 
Tutine effetto nude con grandi forgie argentate ricamate, marcato make up e capelli al vento, da vere rock star nell’ animo che renderebbero trendy e sexy anche la busta della spazzatura.
Ornella Vanoni, elegantissima in un long dress nero firmato Dior scende le scale con classe che a 86 anni non è certamente acqua.. chapeuax!
Annalisa con scollatura vertiginosa, sexy con sandalo alla schiava (must have dei suoi look sanremesi) e minidress arricciato con orlo sfrangiato e volant, un tocco che fa subito anni ‘90.
Orietta Berti.. Orietta sei un culto ma quel tunicone luccicante stile tappezzeria ..anche no!! 
Arisa in un abito color nude sottolinea le sue forme, ci piace per il messaggio che persona e outfit lanciano ai telespettatori. 
Alberto Tomba e Federica Pellegrini, due sportivi in abiti eleganti, di classe e attuali come solo due campioni possono permettersi. 
Larappresentanetedilista non voleva passare inosservata, vestita in Valentino ha colpito nell intento, maxi volume come una nuvola bianca stile principessa,  sicuramente d’effetto. 
Per i due conduttori e mattatori del Festival un look perfetto nel loro scopo. Amadeus in blu notte con cristalli neri a cascata sulle spalle, elegantissimo; mentre Fiorello omaggia Little Tony aprendo la serata con coreografie ipnotiche degli Urban Theory indossando una giacca di pelle rossa con frange e bandana al collo ricordando in una fedele riproduzione il cantante scomparso. 
Abito corto stile bomber bianco e nero in film coupè sfrangiato jacquard con profonda scollatura a v e maxi cintura piatta, finito con sandalo nero minimal stile con tacco a scultura per Gaia.
E infine lui, non ultimo per importanza xke è stato colui che ancora una volta ha stravolto il classico mood di Sanremo, Achille Lauro si è presentato sul palco completando il suo viaggio musicale tra rose e sangue. Vestito in maniera quasi sobria rispetto ai quadri mostrati nelle  serate precedenti, forse ha un po’ deluso i fans che ha sicuramente ripreso quando sbottonandosi la giacca rossa di un completo total red in velluto liscio, ha mostrato rose rosse che gli trafiggono il petto. Impattante, estroso fuori controllo in un look super d’ effetto che ha mostrato con un messaggio molto preciso e che dovrebbe far riflettere : “ogni rosa una cattiveria che trafigge il petto”. Criticato e insultato, l ‘artista rimarrà comunque il più nominato peri suoi look istrionici teatrali e artistici curati in ogni dettaglio e forse fuori luogo su un palcoscenico dalla tendenza classica come è sempre stato Sanremo. 
Una chermes conclusa dopo cinque serate dove i nostri occhi sono stati deliziati da look estrosi eterei glamour e brillanti e dove non è mancata l eleganza e la raffinatezza che caratterizza da sempre il Festival della canzone italiana . 
Al prossimo anno Sanremo!

Katia Galletti