JOVANOTTI: “ Mia figlia ha una FORZA sorprendente”

—– “Ieo per le donne” è il nome dell’evento dell’istituto europeo di oncologia che si è tenuto al Teatro Manzoni di Milano.
In questa occasione un ospite d’onore è intervenuto sull’argomento, il cantante Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti.
La figlia Teresa è stata infatti colpita da questo male infimo e molte volte silente che ancora oggi la medicina non riesce a debellare.
La figlia di Jovanotti, per la quale scrisse alla sua nascita la canzone “Per te”, nell’estate del 2020 si è accorta di un linfonodo al seno ingrossato e dolorante. 
Sottoposta ad esami di accertamento fece ulteriori visite approfondite per poi scoprire una diagnosi di linfoma di Hodgkin.


Sei mesi di dura lotta, di battaglia senza mai cedere e senza mai darsi per vinta, una forza sita in una giovane ragazza che nessuno avrebbe mai pensato potesse avere:
Mia figlia Teresa mi ha sorpreso. Le mie gambe cedevano” raconta il cantante.
Ora la malattia è scomparsa, Teresa ha ripreso la sua vita, la scuola, gli hobby ed ha imparato a vedere il mondo in modo diverso, affrontando i problemi con la giusta determinazione, un giorno per volta, con obiettivi e guardando sempre avanti, passo per passo con speranza e fiducia.


Una giovane ragazza di 23 anni che è solamente un esempio di tante donne che quotidianamente affrontano questa malattia a testa alta, linfonodi, morbi, tumori e cancri, parole che molte volte non vengono pronunciate proprio perché  spaventano, sono orribili sono al sentirne il suono o a leggerne su di un foglio.
Ma le donne sono forti, non è retorica o una frase fatta, ma è la realtà.
Cosa ferma una donna? Cosa??? Un’ essere capace di affrontare il dolore del parto con coraggio e volontà ferrea, di sostenere e crescere una famiglia e di appoggiare figli e compagno di vita nelle scelte più difficili.


Forse nonostante la brutalità di queste malattie che con silenzio colpiscono le donne, solo loro sanno affrontarle con la giusta modalità.
I capelli che cadono, la pelle che cambia, il corpo che subisce un mutamento che non si può che accettare, il seno, simbolo della femminilità e della sensualità al quale si deve molte volte rinunciare, tutto ciò che aveva importanza fino a quel momento, si trasforma e le donne reagiscono, nn smettono di essere se stesse, non smettono di essere femmine, non importa se la testa è pelata, o se il viso appare gonfio, quello che importa è che si è li per combattere e vincere.


Non solo il corpo, ma anche la psiche subisce danni…
Per la donna è importante sentirsi apprezzata, bella, ammirata e corteggiata, ecco allora che lo sforzo deve necessariamente avvenire anche dall’uomo, dai mariti, fidanzati e compagni che non possono esimersi dal prendere per mano la propria compagna di vita e accompagnarla in questo difficile e doloroso cammino.
E allora anche quando un velo pesante di tristezza e sconforto si impossessa di quelle donne, ecco che “il potere del rosa” diventa forte come non mai.


Sentirsi normali, molto normali, come tutti gli altri esseri umani, e speciali esattamente come tutti.
Certo la vulnerabilità prende il sopravvento, ma non è una debolezza anzi è sentirsi più umani e consapevoli e conseguentemente più forti.
Piangete si, urlate, liberatevi della rabbia, del perché proprio a voi, dell’ingiustizia di essere state colpite da questa “bestia” che ancora oggi a volte non lascia scampo; poi alzate la testa , asciugatevi le lacrime, guardatevi allo specchio e combattete.


Coraggio, speranza e fiducia le parole fondamentali che anche Teresa ha utilizzato in questa parte della sua vita, ma un’altra è necessaria per affrontare questa e ogni altra difficoltà , l’amore.

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Direttore Editoriale: Maurizio Sorge

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