INFORMATEVI e poi PARLATE
— Marco Natali, 22 anni, da solo ha affrontato una folla “inferocita” che manifestava nel Lodigiano, contro l’obbligo vaccinale.
Marco con tutta la forza e il coraggio di un uomo, ha raccontato la sua personale esperienza che lo ha duramente colpito.
Il padre Marcello, medico di famiglia , causa Coronavirus è venuto a mancare un anno fa:
“Ho vissuto sulla mia pelle un’esperienza traumatica…”
“I morti di Covid non esistono, vengo uccisi in ospedale” ha gridato una persona in pizza durante una delle tante manifestazioni, e a quel punto Marco ha detto BASTA.
“Sono un tipo tranquillo, sto nel mio, non sarei mai andato di mia iniziativa contro di loro,sono per la libertà d’espressione … “
MA LA TUA LIBERTÀ FINISCE DOVE INIZIA LA MIA… conclude Marco
Non la rabbia ha fatto parlare Marco, ma un ‘ingiustizia che gli nasce da dentro per ciò che ha vissuto.
“Mio papà non riusciva a respirare. L’ultima telefonata è durata 35 secondi…
Stava male faticava a parlare. Gli ho detto: ti lascio stare, ti richiamo poi.
Il “poi” non è mai arrivato…”
Forse prima di parlare,di prendere posizioni di urlare e di essere cosi tanto contrariati, ci si dovrebbe informare sulle esperienze delle persone e su ciò che ognuno vive nella propria vita. Parlare tanto per fare, è sempre facile ma vivere i drammi e i fatti è tutta un’altra cosa.



