IL SALUTO AL RE DEL LISCIO: SI PENSA AD UNA GRANDE FESTA PER OMAGGIARE L’AUTORE DI CIAO MARE

La salma del maestro del liscio Raoul Casadei è stata trasportata ieri al cimitero di Rimini dall’ospedale Bufalini in cui è morto a 83 per complicazioni dovute al Covid il 13 marzo scorso. Non si terranno cerimonie funebri pubbliche ha fatto sapere il figlio Mirko, a cui spetta il compito di portare avanti la musica di Raoul e dello zio Secondo, come avrebbe voluto il padre: si farà invece una grande festa con tantissimi invitati quando questa situazione sarà finita. Si pensa ad un concerto con balli e canti, come piaceva a lui, simile forse a quella festa organizzata a Santarcangelo nel 2017 in occasione del suo 80esimo compleanno con più di 8000 invitati.

Quella sera di ferragosto era stata per lui una serata magica, un vero e proprio bagno di folla e probabilmente avrebbe voluto un evento simile anche per il suo funerale.
Le ceneri del cantante di Tu sei la mia simpatia probabilmente saranno disperse nel mare Adriatico, luogo in cui lui è sempre voluto stare, ha spiegato il figlio Mirko.

Raoul Casadei era nato a Gatteo nel 1937, il giorno di ferragosto, era stato per 17 anni un maestro elementare fino a quando nel 1971 dopo la morte dello zio Secondo, direttore dell’orchestra più famosa di liscio romagnolo, assunse la conduzione di questa. Negli anni ’70 cominciò la stagione del liscio in Italia grazie soprattutto ai suoi singoli di successo Ciao Mare del 1973, Romagna e Sangiovese e la Mazurka di periferia che portarono l’orchestra di Raoul a partecipare al Festivalbar, a Sanremo e a Un disco per l’estate fino ad arrivare a realizzare anche la sigla di Domenica in nel 1977. Nel 2001 poi la direzione dell’orchestra passò nelle mani del figlio Mirko ma lui continuò a sorvegliare il tutto da dietro le quinte.

Oltre ai figli Carolina, Mirko e Mirna e alla moglie Pina sono stati tantissimi gli amici che lo hanno ricordato e tra questi anche gli Extraliscio, reduci dall’ultimo Festival di Sanremo dove hanno presentato Bianca luce nera. La loro formazione infatti è legata al liscio e inevitabilmente a Raoul Casadei : Moreno Conficconi infatti ha passato 10 anni, tra il 1990 e il 2000, nell’orchestra del maestro e ricorda con affetto le loro famiglie riunite per la Vigilia di Natale; Mirco Mariani ha pubblicato invece sulla sua pagina Instagram una sua versione di Ciao mare e Mauro Ferrara ha condiviso una foto di loro insieme anni fa, ricordandolo come un pezzo fondamentale della sua vita. Lo hanno omaggiato poi Simona Ventura, con un video che li ritrae insieme nel giardino del Grand hotel di Rimini, Laura Pausini, Loredana Bertè, I nomadi, Renzi, Jovanotti e Barbara D’Urso che si è collegata a Pomeriggio 5 con suo figlio.

Artisti come mio padre non moriranno mai” scrive Mirko su Facebook: sta a lui ora portare avanti la tradizione. Evviva la Romagna evviva il Sangiovese!