Il MODELLO Maneskin

— Dopo la vittoria all’Eurovision, i Måneskin sono inarrestabili. In soli 5 anni sono passati dalle esibizioni in strada alle top ten di tutto il mondo. L’ europa si e’ inchinata alla bravura ed al  carisma di questi giovani artisti. Le canzoni “Zitti e buoni” e “I wanna be your slave” dominano le classifiche internazionali. Victoria De Angelis, Damiano David, Thomas Raggi e Ethan Torchio, stanno vivendo un momento magico, una sorprendente scalata sul tetto del mondo, dovuta non solo alla bravura ma anche alla forza e all’unità del gruppo.

In concerto sono geniali, perfetti animali da palcoscenico, con il rock nel sangue e portatori sani di tematiche importanti. Sono uno splendido esempio di come personalità e caratteri diversi possono incastrarsi perfettamente; 4 individualità che coesistono magicamente e che si valorizzano a vicenda. Il loro punto di forza e’ essere liberi da qualsiasi stereotipo e essere sempre se stessi. 

Uno dei valori su cui si fonda il gruppo e’ proprio la diversità. Sono la voce di chi vuole abbattere stereotipi e pregiudizi. Fautori di una rivoluzione costruttiva, in nome della libertà e della normalizzazione del diverso. Fondamentale lo scardinamento degli schemi comportamentali in cui ragazze e ragazzi sono costretti ad incanalarsi. L’obiettivo e’ eliminare le definizioni di genere che obbligano a comportarsi e vestirsi in un certo modo, certi che non e’ il sesso a definire chi siamo. 

I Måneskin condividono ciò in cui credono, non solo tramite la musica, ma anche con outfit gender free, e usando la crescente visibilità per sostenere categorie discriminate. Come in Polonia, quando dopo aver cantato, Damiano ha baciato Thomas, per poi gridare che l’amore non è mai sbagliato e che ognuno dev’essere libero e non deve avere paura di essere e di amare. Un forte grido di sostegno ad una comunità fortemente discriminata in Polonia. 

La plateale rivendicazione di pari diritti per la comunita’ LGBTQ+, in una paese omofobo come quello polacco, e’ la dimostrazione che si possono inseguire i propri sogni rimanendo fedeli a se stessi, senza piegarsi alle esigenze di mercato e senza mai rinunciare ai propri principi. 

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Direttore Editoriale: Maurizio Sorge

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