Il 5 novembre su Netflix il film sul tragico caso di Yara Gambirasio

Chiara Gambirasio 
Una scena del film
—— Maria Vittoria CORASANITI ——-
————- Il caso di Yara Gambirasio è stato seguito da tutta l‘Italia, dispiaciuti per quanto accaduto ad un’adolescente che aveva tutta la vita davanti. Gli italiani si sono stretti intorno alla famiglia, facendo sentire ancora oggi il proprio affetto attraverso i social. La vicenda ha assunto un’importante rilevanza mediatica, non solo per la sua giovane età, ma per l’efferatezza del crimine. Yara aveva 13 anni, viveva a Brembate, amava la ginnastica artistica, ed era solita allenarsi in una palestra non molto lontana da casa, circa 700 metri.
Era il 26 novembre 2010, si dirige verso la palestra a piedi, arriva alle 17,30. Gli allenamenti finiscono ed esce alle 18:40, ma purtroppo non rientrerà mai a casa. Iniziano le ricerche, si spera di poterla ritrovare in vita, programmi televisivi, telegiornali si occupano del caso, vige la speranza. Dopo tre mesi, il suo corpo viene ritrovato senza vita in un campo a Chignolo d’Isola, sdraiata sulla schiena, le braccia incrociate sulla testa e le gambe divaricate. Oviamente dopo tutto questo tempo, ed a contatto con gli agenti atmosferici, era in avanzato stato di decomposizione. Yara è stata uccisa proprio quel 26 novembre, non vi è stata violenza carnale.
Sul suo corpo vi erano molteplici ferite, segni di un’impetuosa aggressione: vengono riscontrate vari colpi di spranga sul corpo, ha subito un trauma cranico e circa sei ferite inferte con un’arma da taglio. Il decesso è sopraggiunto in un secondo momento dall’aggressione, causato da vari fattori: le lesioni corporee, per ipotermia. Vennero analizzati anche i suoi indumenti, sui suoi slip viene identificato un residuo di sostanza genetica, corrispondente a un Dna maschile. Iniziano le indagini investigative per trovare l’assassino. Verranno esaminati tanti Dna, per cercare il tanto nominato “ignoto 1”. Il 16 giugno 2014 viene arrestato Massimo Giuseppe Bossetti, un muratore di 44 anni, il cui DNA nucleare coincide con quello “dell’ignoto 1”.
Da qui partono vari processi e rinvii che portano alla condanna all’ergastolo di Bossetti. Il 5 novembre su Netflix sarà possibile vedere il film su Yara Gambirasio, prodotto da TaodueFilm, la regia di Marco Tullio Giordana, successivamente verrà trasmesso anche da Canale 5. Yara sarà impersonato da Chiara Bono. Il regista ha dichiarato:
“Quando mi è stato proposto, la prima reazione è stata: no, non voglio toccare un tizzone ardente. Poi mi ha convinto la sceneggiatura ben documentata. Ma il compito di un film è di incantare con tutti i personaggi, in questo caso anche con la figura dell’assassino e come regista mi pongo la domanda: è tutto vero o si tratta di un presunto errore giudiziario? Sembra assurdo ma, dopo un lungo processo, una sentenza definitiva e il colpevole Massimo setti (Roberto Zibetti) all’ergastolo, ci sono ancora tanti innocentisti sui social. Il cinema però è arte, uno strumento più forte dell’atto giudiziario in sé. Qui raccontiamo la tragedia di un’assenza”
Un ruolo centrale nel film è stato dato al pubblico ministero Letizia Ruggeri, una donna tenace, decisa, temeraria, interpretata da Isabella Ragonese. Lo sceneggiatore Graziano Diana:
“Abbiamo scelto un punto di vista oggettivo, per seguire il lungo percorso delle indagini, durato anni, così come è durata anni la scrittura della sceneggiatura, dove non ci arroghiamo il diritto di indicare il colpevole, raccontiamo i fatti”.
Il produttore Pietro Valsecchi:
“Credo che sia un dovere per chi fa il nostro mestiere, far conoscere al grande pubblico, in particolare ai più giovani personaggi e fatti importanti, di cui resti viva la memoria. Per il drammatico omicidio della piccola Yara, abbiamo voluto ricostruire non solo i passi di un’indagine unica nel suo genere, ma entrare nell’animo di chi ha lottato per anni tra enormi difficoltà per arrivare all’individuazione e alla condanna del colpevole. Gli innocentisti? Certo, esistono come i no vax”.
Il film sarà anche proiettato nelle sale italiane come evento speciale, dal 18 al 20 ottobre.
Cast:
Yara Gambirasio: Chiara Bono
Massimo Bossetti: Roberto Zibetti
Alessio Boni sarà un colonnello dei carabinieri impegnato nelle indagini
Pm Letizia Ruggeri: Isabella Ragonese

