GIUSTIZIA per CALIPPO!




———— Lui è Calippo, un dolcissimo cagnolino dal simpatico musetto che non può che indurre tenerezza.
Calippo ha alle spalle una storia che è diventata un esempio per tutti coloro che abbandonano, specie in questo periodo di inizio estate, gli animali.
Lo avevano lasciato sul ciglio di una strada in una giornata di freddo inverno, insieme al fratellino che morì assiderato in un fossato in provincia di Faenza, mentre lui venne salvato dai volontari dell’EMPA che gli diedero il nome di Calippo.
Le sue condizioni non era delle migliori ma le amabili cure dei veterinari e delle persone che mostrarono umanità accudendolo, lo aiutarono a riprendersi.
L’Ente Nazionale Protezione Animali però non lascia passare la cosa e denunciato il fatto, cn l’aiuto dei Carabinieri e le dichiarazioni di alcuni testimoni riescono ad individuare i colpevoli.
Costituitasi parte civile tramite due avvocati è riuscita ad ottenere la condanna per la coppia incriminata, 5 mesi e 15 giorni di reclusione oltre a 2.500 euro di risarcimento danni.
Una sentenza esemplare che serve da campanello d’allarme per chi pensa che gli animali siano un “gioco”, da poter prendere e tenere e abbandonare ad esempio prima di andare in vacanza, perchè quelle dolci creature passano da essere “la compagnia” fondamentale per la vita a “scomode presenze”…
Abbandonare gli animali è reato, e chi compie atti crudeli e orribili nei loro confronti è punibile penalmente, la legge deve tutelare chi non può difendersi.
Oggi Calippo è sereno, la paura è passata, rimane solo un brutto ricordo, che viene ammorbidito dall’amore che la famiglia con la quale vive gli da ogni giorno.

