Giornata Internazionale sulla DISABILITA’: Ancora tanti DIRITTI da ottenere !!!

—— Maria Vittoria CORASANITI ——-
Il 03 Dicembre è la Giornata Internazionale delle Persone con disabilità (IDPWD), il cui fine è quello di sostenere l’uguaglianza per le persone con disabilità in ogni ambito sociale. È stata istituita dalle Nazioni Unite nel 1992 con lo scopo di promuovere i diritti dei disabili. Purtroppo è scoraggiante ammettere che questi diritti vengono negati, sia sul piano assistenziale, sia quello riabilitativo ma soprattutto su quello lavorativo.
Viviamo in una società che millanta di avere una certa apertura mentale, ma l’inclusione per le persone disabili è ancora molto lontana, vi sono ancora molti pregiudizi mentali da abbattere. Quello che si chiede è di essere identificati e valorizzati in base alla propria identità, alla propria personalità e non in base alle proprie capacità fisiche. Ogni anno viene scelto un tema, quest’anno è “Lotta per i diritti nell’era post-COVID”, per ricordare le difficoltà, i limiti vissuti sulla propria pelle, durante la pandemia.
Le persone diversamente abili hanno vissuto un periodo molto più difficile, un maggiore isolamento e mancanza di servizi. Per poter fare un passo avanti verso l’inclusione bisogna agire già dall’infanzia, educare bambini, adolescenti, e pensare a momenti educativi nelle scuole, per poi pensare a sensibilizzare gli adulti. L’UNICEF ha pubblicato un report dal titolo “Visto, contato, incluso”:
“I bambini con disabilità affrontano moltissime difficoltà per potersi vedere garantiti i propri diritti. Dall’accesso all’istruzione all’essere seguiti a casa, i bambini con disabilità hanno meno probabilità di essere inclusi o ascoltati. Troppo spesso sono semplicemente lasciati indietro”.
Si chiede di rispettare il principio di uguaglianza anche per le persone adulte, ognuno ha gli stessi diritti per poter vivere una vita indipendente, essere se stessi in piena naturalezza, accedere ad vita politica, sociale, economica e culturale, promulgati dalla “Convenzione sui diritti delle persone con disabilità”, emanati dall’Onu nel 2006 e ratificata dall’Italia nel 2009. La ministra per le Disabilità Erika Stefani, come ha riportato l’Agenzia Vista, durante la conferenza stampa al Senato ha dichiarato:
“Oggi in una giornata importante come quella per le persone con disabilità ricordiamo che molti principi Onu non sono ancora lettera nelle nostre leggi. C’è una certa disomogeneità sul territorio nazionale nei livelli di prestazioni per le persone con disabilità”.

