Giorgio Armani lo stilista “AMBIENTALISTA”

————— Giorgio Armani, il re della moda per eleganza e classe compie un nuovo gesto verso gli ambientalisti e gli animalisti .
Fautore e sostenitore dell’innovazione delle materie prime, mette uno stop alla produzione delle collezioni in lana d’angora, sposando una nobile causa e appoggiando le lotte contro le attività compiute su animali utilizzati in passato anche per la creazione dei suoi capi.

Non è la prima volta che Armani mostra grande sensibilità verso tematiche delicate di vario genere. Nel 2016 “RE GIORGIO” aveva adottato la politica del “FUR FREE”, che bandiva qualsiasi uso di pellicce animali da tutti i suoi prodotti.

“Sono lieto di annunciare l’eliminazione della lana d’angora da tutte le collezioni del Gruppo, a testimonianza di un impegno tangibile per il controllo delle proprie produzioni rispetto alla tutela del mondo naturale.
Credo da sempre nell’innovazione e nella ricerca di nuovi materiali e i metodi innovativi per il trattamento delle materie prime tradizionali.”

Dove c’è il nome di Armani, trionfa l’eleganza, ed è proprio nella massima eleganza che Giorgio affronterà questo nuovo obiettivo, una creatività che sosterrà la protezione della vita degli animali.

Una collezione che a partire dalla stagione autunno-inverno 2022/2023 porterà una ventata di libertà del mondo naturale. 
Lo stilista 87enne si muove da tempo verso una direzione fashion-green, quei dolci piccoli batuffoli di pelo potranno stare sereni e vivere la loro esistenza.
Un connubio tra moda e salvaguardia della vita animale che piace e rende ancora più prezioso ogni capo perché verra creato senza torturare inutilmente animali innocenti.

Giorgio Armani, Cavaliere di Gran Croce si dimostra ancora una volta un grandissimo professionista e un innovatore di uno dei settori e dei marchi più importanti a livello mondiale.

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