Fedez RINCARA la dose ed ATTACCA nuovamente SALMO.
— Maria Vittoria CORASANITI — Continua la querelle sul concerto di Salmo, che si è svolto Venerdì 13 Agosto, contro ogni forma di regola anti-covid-19. Molti artisti si sono ribellati, denunciando il fatto sui social network. Sul concerto sta indagando la procura di Tempio Pausania. A continuare la protesta sui social è Fedez, che di certo non ha paura di dire la sua. Questa volta il rapper scende in campo per difendere i piccoli esercenti ed artigiani, ai quali nelle ultime ore, è stato annullato il “Festival Internazionale del Mirto 2021”. Oltre a mettere in risalto alcune foto pubblicate dall’assessore al turismo Marco Balata. Per fare chiarezza andiamo con ordine, visto che il concerto di Salmo ormai si è trasformato in una diatriba politica, ed è al centro della cronaca. Dobbiamo necessariamente riportare quanto accaduto politicamente e, specificare i partiti dei protagonisti per poi capire quanto detto nei video da Fedez. Subito dopo la pubblicazione della notizia del concerto di Salmo, a cui hanno partecipato 4.000 persone (maxi assembramento), dopo la polemica degli artisti indignati. Il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, il cui partito è Forza Italia, aveva dichiarato di non aver dato nessuna concessione per l’organizzazione del concerto, dicendo che la giunta comunale era completamente ignara. Così facendo ha addossato tutte le colpe al cantante. Nel frattempo l’assessore al turismo Marco Balata sempre di Forza Italia, ha postato sui social network una foto che ritraeva sua figlia in compagnia di Salmo. Non finisce qui, dalla serie al peggio non vi è riparo, il sito Olbia.it, ha pubblicato una foto in cui si vede chiaramente che nel backstage del concerto, vi era proprio Marco Balata, vicino a Sebastiano Pisciottu, fratello e Manager del rapper. La domanda nasce spontanea: non eravate all’oscuro del concerto? Ecco che Fedez passa all’attacco, soprattutto dopo aver scoperto che il Comune, ha voluto annullare il Festival Nazionale del Mirto 2021, previsto appunto ad Olbia dal 17 al 20 agosto. Fedez ha collegato la decisione sul festival, come conseguenza delle proteste al concerto. Trova ingiusto che a farne le spese siano i piccoli commercianti e artigiani, che dopo le varie chiusure a causa del covid-19, avevano l’occasione di poter guadagnare qualcosa. Ecco le parole di Fedez:
“Il concerto protesta di Olbia inizia ad avere conseguenze, ed è giusto che a pagare siano altri. Davanti alla voglia di un artista benestante di cantare fortissimo, piccoli commercianti e artigiani di Olbia oggi si sono visti annullare la sagra del mirto. Si tratta di persone meno agiate dell’artista, che avevano necessità di lavorare per portare il cibo a casa. Ma quando si protesta non si guarda in faccia nessuno”.
Fedez se la prende anche con gli altri artisti che hanno difeso Salmo, ne ha anche per loro:
“Replicare le gesta del vostro beniamino, chiamate un vostro amico assessore di Forza Italia e fatevi fotografare con l’hastag Forza Italia e elezioni 2021. Così avrete il vostro protesta starter pack pronto per voi. Mi raccomando ragazzi, la rivoluzione comincia da oggi”.
Cosa succederà? Salmo replicherà?





