FABRIZIO CORONA… “UNA PUNIZIONE SPROPOSITATA”

Ancora ricoverato in psichiatria all’ospedale Niguarda di Milano, Fabrizio Maria Corona ha sospeso ,dopo le insistenze dell’avvocato e dei medici, al 5’ giorno, lo sciopero della sete bevendo un bicchiere di thè, ma resterà comunque ricoverato ancora nel reparto.E’ stato visto vicino la finestra della sua stanza che rispondeva ad un saluto di un bambino anche se con aria molto dimessa.Nessuno nega le marachelle più o meno legali di Fabrizio semmai ci chiediamo perché a lui non è stato concesso uno sconto significativo visto l’assoluta mancanza di reati gravi.

Sin dal primo arresto ci siamo schierati affinché Corona avesse un percorso alternativo al carcere visto il suo stato psicofisico ma venivamo derisi, adesso scopriamo dal suo avvocato che già in un dispositivo di condanna gli veniva data la possibilità di essere curato ma invano da chi aveva la sua autorità.
Sono molti i sostenitori di Fabrizio che reputano questa presa di posizione nei confronti dell’ex Agente dei fotografi una vera e propria esagerazione, stanno lottando per lui con petizioni che hanno raggiunto 56.000 firme e oltre 879.600 visualizzazioni.
Anche Adriano Celentano che già si era prodigato per Corona anni fa, ha ribadito la sua opinione “Si danno 14 anni ad uno come te, che ha fatto si cose punibili dalla legge, ma non a tal punto da equiparare i tuoi madornali errori di vita a chi uccide una persona” e ancora “E mentre anch’io a fatica cercavo di fermare la mia, di lacrima, come un fiume a ciel sereno, il mio pensiero si è fermato su di te (…)” prosegue il molleggiato.
Purtroppo nell’ultimo anno 61 detenuti, sopratutto giovani , si sono tolti la vita in carcere: ed è il numero più alto negli ultimi 20 anni… 
Il dolore della madre è grande e sicuramente quelle parole urlate dal profondo e quella voce strozzata dal pianto, risuonerà nelle nostre menti per molto tempo .