E-L.OV. Leggere Ovunque
‘’non leggiamo e scriviamo poesie perché è carino. Noi leggiamo e scriviamo poesie perché siamo membri della razza umana. E la razza umana è piena di passione. Medicina, legge, economia, ingegneria, sono nobili professioni, necessarie al nostro sostentamento. Ma la poesia, la bellezza, il romanticismo, l’amore, sono queste le cose che ci tengono in vita’’ John Keating
Il progetto inaugurato a Roma da Atac ‘’+Viaggi +Leggi’’ nell’ambito dell’iniziativa ‘’E-L.OV. Leggere ovunque’’ è una biblioteca digitale dove i passeggeri hanno a disposizione una vasta lista di titoli di libri, audio libri e brani musicali da poter consultare gratuitamente. La lista di 18000 titoli, con relativo qr code per ogni titolo, che si aggiornerà ogni sei mesi è a disposizione nelle pensiline, nelle stazioni delle metropolitane e allieta chi deve utilizzare i trasporti. Ci sono titoli per tutti, c’è la sezione in lingua per gli stranieri, una sezione da viaggio per chi utilizza abitualmente i mezzi con letture della giusta lunghezza, letture per ragazzi, poesia, teatro, letteratura italiana, classici dal mondo. Come spiega Giovanni Mottura Amministratore unico di Atac “Con questa iniziativa diamo una connotazione originale alla nostra rete, che diventa come una biblioteca virtuale. Offrire ai clienti un servizio culturale gratuito è un modo per ricordare a tutti la funzione pubblica del trasporto, che non vuol dire soltanto muovere milioni di persone, ma significa anche offrire servizi di qualità, che migliorano l’esperienza del trasporto. La lettura è un’ottima compagna di viaggio ma ancor più è una fonte d’ispirazione, specie per le nuove generazioni. E ci piace pensare che questo nostro “invito alla lettura” possa rappresentare un contributo alla costruzione e diffusione della cultura tra i giovani e non solo”. É una iniziativa inclusiva oltre a essere un enorme incentivo alla lettura. Attraverso di essa sperimentiamo diverse emozioni, esperienze e culture diverse che aprono la mente tanto quanto viaggiare se vogliamo, ed è un modo d’impiegare il tempo meravigliosamente. E’ un’iniziativa di quelle belle, un’ iniziativa sana che si prende cura anche solo per un piccolo tratto delle persone che in quel momento incrociano il cammino e dovrebbe essere adottata e allargata a tutte le stazioni italiane. Una comunità che legge è una comunità sana.

