Duro Mario Caucci, ex di Noemi Bocchi :”Mi ha lasciato dopo la morte di mia madre. Da me voleva solo soldi” !!!

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In una lunga intervista/sfogo, Mario Caucci parla del suo matrimonio con Noemi Bocchi : “È una donna che ti prende. È una bella donna, quando vai in giro con lei suscita un certo effetto: è sempre curata, molto ben vestita, attenta al dettaglio estetico“.

Mario inizia così la sua intervista con Valerio Palmieri, giornalista di CHI :

…”Stava studiando e doveva portare a termine l’università. Quando è nata Sofia, ha dovuto interrompere. Poi mi ha detto che avrebbe voluto continuare a studiare e io l’ho rassicurata che non ci sarebbe stato nessun problema affinché lei continuasse negli studi, interrotti poi con la gravidanza del nostro secondo figlio, e subito dopo che è nato Tommaso mi ha detto che avrebbe voluto riprenderli…ed io l’ho accontentata, e per la terza volta l’ho riscritta, pagando anche gli anni in cui non aveva frequentato, tutto questo affinché lei fosse in grado di coltivare il suo sogno“.

Mario Caucci – foto Maurizio Sorge

Ma sembrava che non gli bastasse neanche questo…:

Ha iniziato a essere insofferente perché abitavamo a Tivoli. Rappresento la terza generazione di una famiglia importante, che ha basato la propria storia sul lavoro e sulla creazione in questo territorio di aziende importanti che danno la possibilità a tante famiglie di vivere. Ma tutta questa notorietà crea anche una strettoria: a Tivoli non ti puoi permettere di avere atteggiamenti e una vita sopra le righe. In una piccola comunità tutti sanno chi sei, dove vai, cosa fai, è una realtà che ti tiene stretto. Lei voleva andare a vivere a Roma, diceva che lì avremmo potuto muoverci con maggiore libertà. Soltanto dopo capiì il vero motivo per cui voleva andare a vivere a Roma“.

Mario continua il suo racconto e con molta delusione affronta i momenti più brutti che ha dovuto vivere affinché potesse rendere felice la sua “Donna” ed i suoi figli…:

Benché io abbia dovuto scontrarmi e mettermi contro la mia famiglia, l’ho accontentata sperando che questo potesse essere un momento di serenità familiare nella quale ho sempre creduto e difeso il mio rapporto con lei...”

Mario Caucci – foto Maurizio Sorge

Ad ottobre del 2017, dopo una breve malattia, l’adorata mamma di Mario, muore all’età di 50 anni, loro si erano da poco trasferiti a Roma e questa tristissima notizia manda Mario in una desolazione profonda, dopo aver rotto con la parte maschile della sua famiglia, la madre era l’unico legame e ne ha risentito moltissimo, il dolore è fortissimo.

Ma dopo poco più di 30 gironi da questo grandissimo lutto :

Rientro a casa e mia moglie mi dice che deve parlarmi, va bene… tra noi le cose non vanno bene, ci stiamo provando ma è dura, è molto difficile. Ti consiglio, quindi, visto che viaggi molto, se devi stare fuori 3 giorni stai fuori 10 giorni, se 5 stai fuori 15, allentiamo la relazione e vediamo come va. E lì mi cade il secondo pilastro. Avevo bisogno dell’amore di una moglie, dei figli, di rientrare in un nido dove sentirmi protetto. Il 7 novembre prendo le mie cose e torno a Tivoli e cado in depressione. Resto sdraiato su un divano per tre mesi, in una casa che era stata spogliata di tutto perché l’arredo era stato portato a Roma. Avevo un’azienda a Verona che gestivo personalmente, non rispondevo al telefono, l’azienda fallì. Così venne giù il terzo pilastro della mia vita. Non sapevo cosa fare“.

 La Bocchi ha invece sostenuto che sarebbe stato lui ad allontanarsi da lei dopo la morte della madre, arrivando persino a respingere i figli.

Adesso noi sappiamo quello che ci dicono e non siamo dei Giudici, ma una piccola considerazione ci sovviene, un grandissimo lutto e la cacciata di casa avrebbe messo ko qualsiasi essere umano e sinceramente non si capisce l’opportunità poco “umana” di chiudere una storia d’amore, in un momento cosi delicato e triste, qualora fosse vera la verità di Caucci, ma ognuno ha il suo modo per agire e comportarsi, da parte nostra lo riteniamo di pessimo gusto, a distanza brevissima dare il “colpo di grazia” ad un uomo che comunque si è amato e con il quale si condividono due figli…ma ognuno ne risponde in coscienza.

Al settimanale Chi, Mario ha poi rincarato la dose su “beni più materiali” e chiarisce il punto sui presunti maltrattamenti: “Noemi ha iniziato a chiedere quello che, secondo lei, le spettava: “Mi devi dare questo”, “Voglio la macchina nuova”, “Mi servono questi soldi”, tutta una serie infinita di richieste che non potevo accontentare perché non avevo risorse. Da lì è scaturita una richiesta di separazione giudiziale”.

Mario Caucci in replica alle parole della ex spiega che si tratta di una macchinazione, di falsità ma poi conclude: «Non è assolutamente vero quello che racconta ma, siccome c’è un procedimento in atto, non posso dare più informazioni prima che io le possa rendere a un giudice nella sede dove doveva rimanere questa cosa”.

Le storie d’amore nascono, si vivono e si esauriscono, importante avere sempre rispetto e dignità per chi si è amato.