Due nuovi farmaci per il trattamento del Covid-19 autorizzati dell’Ema.

————— Maria Vittoria CORASANITI —————

L’Ema (Agenzia Europea per i medicinali) ha autorizzato due nuovi farmaci per la cura del Covid-19, essi sono lo Xevudy e lo Kineret. Lo Xevudy si tratta di un anticorpo monoclonale, può essere utilizzato da adulti e adolescenti che hanno un età superiore ai 12 anni, e devono pesare più di 40 chilogrammi, che non necessitano l’impiego dell’ossigeno supplementare, e che sono più esposti all’aggravarsi della malattia. Il Kineret un medicinale immunosoppressivo, che già viene utilizzato in vari paesi Europei come terapia per molteplici condizioni infiammatorie. Efficace per coloro che possiedono il Covid con l’aggravante della polmonite che hanno bisogno di ossigeno supplementare e possono insorgere gravi insufficienze respiratorie. Il Paxlovid della casa farmaceutica Pfizer è un medicinale adoperato contro il Covid da quei paesi che lo reputano appropriato. L’Ema ha espresso il suo giudizio su questo farmaco, scrivendo in una nota:

“emesso per supportare le autorità nazionali che potrebbero decidere su un possibile uso precoce del medicinale”.

Il Paxlovid può essere assunto da adulti con covid-19 che non uso un ossigeno supplementare ma rischiano di aggravarsi. Deve essere somministrato in tempo, entro 5 giorni  dall’insorgere dei sintomi. L’Ema Inoltre autorizzato due nuovi stabilimenti per aumentare la produzione dei vaccini anti – covid destinati all’ l’Unione Europea. Uno si trova in Francia, precisamente a Marcy-l’Étoile, gestito da Sanofi Pasteur, qui verrà prodotto il vaccino Janssen di Johnson & Johnson. A Madrid nella struttura della ROVI Contract Manufacturing, fornirà lo Spikevax il vaccino di Moderna.
Il progetto è denominato “Covax” e dovrebbe incrementare la produzione di circa 25 milioni di dosi mensili in più di Spikevax. L’Ema ha concesso anche la produzione del principio attivo di Comirnaty, il vaccino di BioNTech/Pfizer, alla Wyeth BioPharma Division di Wyeth Pharmaceuticals, che ha sede Andover, negli Stati Uniti.

Queste notizie ci fanno ben sperare, la paura ovviamente è giustificata, ognuno di noi teme di potersi ammalare. Avere la consapevolezza che vi sono farmaci che aiutano a contrastare e superare anche situazioni gravi, ci fa capire che qualcosa sta cambiando e piano piano iniziamo  a vedere un pó di luce.