Continuano le AZIONI OFFENSIVE contro lo STATO, scritte sui muri i nomi dei “No GREEN PASS” arrestati.

—- Maria Vittoria CORASANITI —

—— Non si placa la rabbia dei “No Green Pass”, proseguono le azioni offensive contro lo Stato. Durante la notte qualcheduno con una bomboletta spray nera, ha scritto sui muri di un bagno pubblico di fronte al tribunale di Roma, i nomi delle 12 persone di coloro che sono state arrestate in seguito ai dissidi accaduti sabato nel centro di Roma, durante la manifestazione “No Green Pass”, che ha creato tumulto e disastri.

Sotto l’elenco dei nominativi la parola “Liberi”, quindi una sorta di provocare e richiesta. La procura di Roma ha aperto due inchieste in riferimento all’alterco di sabato. Ricordiamo che vi è stato l’assalto alla sede della CGIL, sono state arrestate sei persone, per istigazione a delinquere devastazione e saccheggio. Tra questi il leader di Forza Nuova Roberto Fiore e Giuliano Castellino, l’attivista Pamela Testa, Luigi Aronica, ex Nar, e Biagio Passaro leader del gruppo “IoApro”.

Ad occuparsi del caso, il pool dei magistrati specializzati nei reati contro le personalità dello Stato, coordinati dal Procuratore Capo Michele Prestipino, il quale sta esaminando l’imputazione di altri reati. A quelli si aggiungono altri sei arrestati, per i conflitti davanti a Palazzo Chigi, sono accusati di resistenza, lesioni al pubblico ufficiale e lesioni aggravate, sono stati processati oggi per via direttissima.

Sicuramente manifestare è un diritto, ma ciò non giustifica la violenza. Non siamo qui né per giudicare nessuno, né per condannare, ma pensiamo che vi siano tanti modi che si possono utilizzare per far veicolare un messaggio. 

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