Carolina MARCONI non perde la SPERANZA a diventare MAMMA

—– Maria Vittoria CORASANITI ———

Si dice che la donna ha un innato istinto materno e fin da giovane desidera avere un figlio. È questo il sogno di Carolina Marconi, Che purtroppo sta combattendo la battaglia contro il cancro. Ha terminato il ciclo della chemioterapia virgola e inizia a stare meglio. Su Instagram aggiorna i suoi followers suL suo stato di salute e svela che non ha perso le speranze di avere un bambino. Dovrà avere molta pazienza, in quanto dovranno trascorrere due anni per poter sospendere le cure e  intraprendere una gravidanza, ma lei è una leonessa e non demorde.

Piano piano mi sto riprendendo. Ho parlato con il mio oncologo” ribatte con fermezza Carolina.

Carolina Marconi vuole essere mamma, difficile ma non impossibile: “Ho la speranza e il desiderio

Carolina Marconi inizia una cura ormonale che la terrà lontana dal sogno di diventare madre, ma c’è ancora una speranza: “Forse, tra un paio d’anni…”.

Carolina Marconi continua a combattere contro il tumore. Dopo l’ultima chemioterapia, arrivano notizie positive: “Piano piano mi sto riprendendo”, scrive su Instagram e condivide il suo sogno di avere un bambino. Sarà difficile, ma non impossibile: “Ho parlato con il mio oncologo. C’è la possibilità di interrompere la cura tra un paio d’anni e avere la speranza…”. Carolina Marconi continua il racconto più sincero e fedele possibile a se stessa, un viaggio lungo e tortuoso, quello della malattia, fatto anche di aspettative, di crolli e risalite.

L’hashtag è sempre lo stesso: #nonsimollauncazzo. Chiaro e preciso. Lucido. Carolina Marconi ha iniziato la sua cura ormonale e spera di non avere effetti collaterali. Il suo desiderio è ovviamente avere un figlio, ma questa cura dovrà durare per cinque anni e renderà praticamente impossibile la gravidanza:

Amici come state? Io sempre meglio… piano piano sto riprendendo tutte le mie forze, oggi inizierò la mia cura ormonale […]. Ieri parlando con il mio oncologo visto il grande desiderio che ho di avere un bambino ,mi ha detto che c’è la possibilità di interrompere la cura tra un paio di anni ed avere una speranza ma alla mia domanda esplicita e’ stato un po’ titubante.. vediamo … mi risponde ..vediamo cosa ??… vediamo cosa succederà in questi anni … mi e’ mancato il respiro sotto la mascherina in quel momento di silenzio..avevo un’altra volta quel nodo alla gola di angoscia e sofferenza..mi sentivo nuovamente persa ,cercavo di trattenere le lacrime ..in tutti questi mesi ho sempre pensato e creduto che era cosa certa ed ero felice di sapere che comunque sia ci poteva essere anche per me una gioia …una luce in fondo al tunnel … Carolina la scienza ancora sta facendo il suo corso ..le gambe tremavano .. quel “vediamo” è stato un duro colpo al cuore che ho accusato pesantemente.. È in corso uno studio di cui ancora non abbiamo i risultati certi .. si chiama POSITIVE… praticamente le donne che dovevano eseguire una cura di cinque anni venivano divise in due gruppi: nel primo la cura veniva fatta come da protocollo,nel secondo per soli 2 anni interrotta poi per dar modo alla donna di avere la possibilità di una gravidanza e subito dopo ripresa al termine della stessa ..Stanno monitorando lo stato di salute delle donne che hanno partecipato allo studio per verificare se la terapia ormonale durata solo due anni possa non aumentare il rischio che tale malattia si ripresenti.Avrei voluto che le cose andassero in modo diverso ,ma non tutto si può scegliere nella vita .L’unica scelta e’ andare avanti ,aspettare e nn perdere la speranza Non si molla un cazzo ??😁ora vado a fare una bella crostata integrale con cioccolata biologica x Ale e mi godo ogni singolo momento di serenità con le persone che mi vogliono bene .. la felicità la crei tu stesso …Buon sabato a tutti vi voglio bene ❤️#nnsimollauncazzo?? #tumorealseno #sempreconilsorriso

Carolina Marconi è davvero una forza della natura, le sue parole dovrebbero farci riflettere molto. Le donne che  vivono lo stesso suo problema attraverso le sue parole, potrebbero trovare il coraggio che a volte vacilla. È  anche un messaggio importante per quelle persone che tendono a demoralizzarsi per piccoli inconvenienti della vita e dovrebbero invece guardare oltre.