CAOS IN CASA VACCHI : “L’INFERNO di Mr ENJOY…” !!!





———- “Non è tutto oro ciò che luccica“ un proverbio che sembra trovare veridicità in casa di Gianluca Vacchi.
Dopo che una sua ex collaboratrice domestica gli ha fatto causa, dichiarando che era costretta come tutto lo staff a ballare i famosi e virali TikTok di Vacchi, pena urla e forti nervosismi, nonché multe da 100 euro l‘una, il nuovo gruppo di collaboratori lo difende.
Un audio dai toni davvero pochi gentili, gira sul web: “Non trovo occhiali, alcol e punture di testosterone. 100 euro di multa…”
L’ex colf, filippina di 44 anni e altre due signore hanno chiesto all’imprenditore un risarcimento di 70 mila euro tra straordinari e tfr non pagati negli anni.
Anni di lavoro descritti come un vero incubo, dove sfruttamento e stress erano all’ordine del giorno, e la rabbia di Vacchi si riversava verso il personale.
Ma la replica a tutto questo arriva direttamente dall’attuale staff : “E’ tutto falso”… e il web si divide.
Dove sta la verità è ancora tutto da chiarire, ma di certo questo è un caso che fa molto discutere.
Più di 20 ore al giorno di lavoro anche senza interruzione, bottiglie lanciate e parolacce, in contrapposizione con le dichiarazioni dei collaboratori di oggi di Gianluca che sono ben felici di lavorare per una “bellissima famiglia “ .
Non solo, ma dichiarato anche che il Dottor Vacchi quando esagera alzando la voce, poi sa anche chiedere scusa, e che nessuno è costretto a restare senza volontà. Nessuno trascorre le giornate tra una frustata o un insulto, ne con l’obbligo di partecipare hai video.
Il famoso imprenditore, deejay e influencer ha raggiunto una grande popolarità sui social in un contesto internazionale, ma le ingiustizie e la prepotenza da parte dei vip, è stata spesso sulle copertine delle riviste.
Ne sono state un pessimo esempio, Naomi Campbell e Sharon Stone, ma anche qualche personaggio di casa nostra.
Libertà eccessive e comportamenti esagerati verso coloro che sono un grande aiuto nella vita dei famosi, e non solo, senza i quali non potrebbero permettersi la libertà e il nulla fare quotidiano.
Baby sitter, cuochi, giardinieri, tutto fare e colf…
Forse si dovrebbe mostrare più rispetto verso questi veri e propri “angeli della casa”.

