Buon viaggio Michele!
Oggi e’ il giorno del dolore, una sofferenza silenziosa in cui ci siamo raccolti dopo avere appreso la notizia.
Il padre di Michele Merlo, aveva dichiarato di prepararsi al peggio, ma tutti noi abbiamo sperato fino alla fine. Siamo andati a letto ogni sera con l’angoscia di leggere la brutta notizia al nostro risveglio, ma soprattutto con la speranza di un miracolo. Abbiamo pregato per lui, e anche se le possibilità erano minime, ci siamo illusi che l’amore da cui e’ stato avvolto sarebbe stato sufficiente a salvarlo.
Nel momento di maggiore fragilità, in cui il figlio lottava tra la vita e la morte, la famiglia, ha anche dovuto smentire quegli sciacalli, che hanno cercato di strumentalizzare la notizia, insinuando che fosse ricoverato per un effetto collaterale del vaccino anti-covid.
Mike Bird, giovanissimo cantante di 28 anni, e’ stato portato via da una leucemia fulminante. Non stava bene da giorni, era stato visitato e spedito a casa perché per due placche in gola intasava il pronto soccorso. Ma i sintomi della leucemia erano presenti, forse una visita attenta sarebbe stata sufficiente per capire la gravità della situazione.
E’ stato operato per un’emorragia celebrale scatenata dalla leucemia. Con un quadro clinico disperato, le sue condizioni sono peggiorate di ora in ora, fino al drammatico esito.
Si e’ fatto conoscere al grande pubblico grazie al talent Amici. Con la sua arte ed il suo cuore ha emozionato la vita di tante persone. In questi giorni, non solo i suoi fan e tanti colleghi famosi, ma tutta l’Italia si e’ avvolta attorno la famiglia, inondandola di messaggi di solidarietà e di affetto, auspicando un risultato diverso.
Oggi Michele non c’è più, c’e’ tanto dolore, ma anche tanta rabbia, per una vita finita troppo presto e che aveva ancora tanto da dare. Rimane il ricordo di un ragazzo forte e pieno di sogni, che aveva ancora molto da raccontare.
Non smettete di ascoltare le sue canzoni, lasciate che la sua musica continui a parlare per lui e aiutate i suoi sogni a continuare a vivere.

