BAGLIONI pensa ALL’EUROVISION insieme a PEPARINI
— Dopo due festival di Sanremo, centinaia di canzoni scritte e un’opera-concerto registrata dal teatro dell’Opera di Roma che andrà in onda il prossimo 2 giungo sulla piattaforma ITsART “In questa storia che è la mia” tratta dal suo ultimo album, il cantautore Claudio Baglioni non si ferma e pensa già al futuro. Ha rivelato infatti che gli farebbe molto piacere candidarsi insieme a Giuliano Peparini, noto coreografo che ha collaborato diverse volto ad Amici di Maria de Filippi, per condurre la prossima edizione dell’Eurovision Song Contest, che avrà luogo in Italia data la vittoria dello scorso 15 maggio dei Maneskin sulla Francia. “Ne abbiamo già combinate diverse, anche sul palco dell’Ariston. Noi ci proponiamo, al massimo ci risponderanno di no” ha fatto sapere il cantante di Strada facendo. Intanto, prima dei conduttori, bisognerà scegliere una città, tra le tante che si sono proposte, in cui organizzare la manifestazione, tra le più importanti di Europa. I requisiti che questa città dovrebbe avere, secondo il regolamento, sono svariati: dai servizi alle infrastrutture più moderne, da comodi collegamenti con aeroporti internazionali ad una arena o una struttura chiusa con almeno 10,000 posti effettivi e altezza almeno di 18 metri. Le precedenti edizioni tenutesi in Italia, nel 1965 e nel 1991, erano state ospitate rispettivamente da Napoli e da Roma. Per rispettare i requisiti imposti attualmente in Italia solo quattro grandi città potrebbero effettivamente ospitare l’Eurovision: si tratta di Milano, Torino, Roma e Bologna con la sua Unipol Arena. La scelta più funzionale sarebbe Milano: con le sue linee metropolitane e con la nascente M4 che collegherà Linate con la stazione ferroviaria Forlanini, l’aeroporto internazionale di Orio Al serio e di Milano Malpensa, il suo Forum di Assago che può arrivare ad ospitare 12,700 persone e con il teatro Repower a fianco che potrebbe essere usato come Press Center è sicuramente in cima alla classifica delle città candidate.







