Un VIZIO da ESTIRPARE
—– Condannato per abusi sessuali, il cantante R. Kelly, giudicato colpevole da una giuria composta da uomini e donne, che ha stabilito che la famosa star di R&B, conosciuto per il singolo “I belive I can fly”, è colpevole .
Un processo per condanna che lo ha descritto come un predatore sessuale e per il quale è chiesto l’ergastolo.
Il cantante e produttore statunitense è stato ritenuto l’aggressore di molte giovani fanciulle.
In 45 hanno testimoniato, ma le più cruente e decisive sono state quelle delle 11 vittime (nove donne e due uomini) che hanno subito da parte di R. Kelly minacce, abusi e violenze.
Al cantante attribuita anche la colpevolezza di aver sfruttato la sua fama per attrarre e attirare a sè giovani donne, ragazze anche minorenni per poi fisicamente e psicologicamente abusarne.
Ma nn basta, un altro capo d’accusa è quello di associazione a delinquere , in quanto pare che manager e alcuni assistenti aiutassero Kelly a trovare le ragazze, costituendo questo fatto come una vera e propria organizzazione criminale.
54 anni e descritto come un “cacciatore” circondato da un entourage di persone che lo avrebbero coperto nel tempo.
Scopi immorali, che non sono nuovi al cantante che ha avuto problemi simili con la giustizia anche nel 2000.
Il verdetto sarà emesso il prossimo 4 maggio.
R. Kelly non è il primo a cadere in questo lurido vizio del sesso, altri come lui si sono approfittati di persone , facendosi forza sulla propria notorietà sul proprio nome e sulla propria celebrità, sprecando non solo una splendida carriera ma anche la possibilità unica di vivere la vita guardandosi allo specchio e vedendo la luce.




