Un ESPONENTE della LEGA QUERELA FEDEZ

—- “Ve la ricordate quella pubblicità…cosa fa Federica Pellegrini quando non nuota? Voglio fare il remix della pubblicità. Cosa fa Federico Lucia quando non prende le querele dal Codacons? Prendo le querele dei leghisti. Fa molto ridere. Ve la racconto”. Fedez introduce così, con la sua immancabile ironia, una nuova querela che gli sarebbe stata notificata dal consigliere comunale leghista: Alessandro Rinaldi.
Proprio questa mattina il rapper ed imprenditore, è stato convocato dai carabinieri i quali, gli hanno consegnato l’ “amara” ma già preannunciata sorpresa. Una querela per diffamazione ai danni di Fedez dunque per aver “estrapolato un’affermazione fuori dal contesto” citano i fogli. In occasione del “Concertone” del 1°maggio, il cantante era intervenuto a favore delle comunità Lgbtq citando proprio l’affermazione che l’esponente leghista avrebbe pronunciato contro i gay: ” I gay vogliono uguaglianza?”
Si comportino da persone normali”. Rinaldi, specifica con una nota che voleva solo esortare le persone con un orientamento sessuale diverso dal suo a non esibire il loro orientamento sessuale in maniera grottesca ed ossessiva. Ma, comportarsi come persone normali. Fedez, fra le righe, lancia una frecciatina e pensa che questa nota di precisazione, sia studiata ad hoc in vista delle votazioni “regionali, comunali non so dove ca**o ti faranno eleggere” – dice. “Imbarazzante come ci sia un intera classe politica italiana che quando spara una stronzata abnorme ed indecente piuttosto che di chiedere scusa, perseverano a rivendicare le stronzate che dicono perchè tanto in questo paese si dimentica tutto con il tempo” – conclude l’artista. Per i dettagli si rimanda al profilo di Fedez.

