Sarebbe ora che QUALCUNO chiedesse “SCUSA” ai PAPARAZZI









Credo che questa sia la più bella foto in assoluto e che avrei voluto fare 
— Dopo 24 anni dalla tragica morte di Lady Diana, finalmente su di noi “Paparazzi” si è tolta l’onta infame di aver causato la morte della Principessa, di Dodi e dell’autista.
Un’accusa che ha fatto comodo a chi ha tramato affinchè la Principessa perdesse la vita, e secondo le ricostruzioni senza troppa fatalità, ma cercata se non voluta da chi avrebbe dovuto amarla e proteggerla.
Per primo fu il fratello di Lady Diana, Sir Charles Spencer, al momento della commemorazione funebre accusò il “circolo mediatico” e maggiormente i “Paparazzi” di essere stati i responsabili di una vita “impossibile” da parte della Principessa e non ultimo la causa della sua morte.
Poi i Principi William ed Harry che ancora oggi cercano maldestramente di non capire a chi dare la colpa e non gli manca occasione per sputare sulla nostra professione: “C’era sempre un gruppetto che la inseguiva – dice il Principe William – e spesso per avere una sua reazione, la insultavano o le sputavano addosso, mettendola in serie difficoltà e sperando che lei perdesse il controllo”.
Non ho problemi a dire che spesso siamo invadenti, mentre dubito che un fotografo, professionista abbia mai avuto un atteggiamento cosi “criminale” e se cosi’ fosse stato sarebbero stati i colleghi stesso che avrebbero posto rimedio al problema isolando o denunciando chi si fosse mai macchiato di una cosi’ assurda gravità.
Mentre da contro posso dire che un mio collega “Paparazzo” sardo MD, che da anni vive e lavora a Londra, era in ottimi rapporti con la Principessa tanto è vero che aveva il suo numero, e non era il solo, e che lei lo avvisava se sarebbe usciva dalla porta principale o secondaria.
Come avvisò il reporter suo amico mentre era in vacanza, l’ultima ahimè, in Sardegna tra le bellezze marine della Costa Smeralda, di far stare un “paparazzo” al suo seguito e con discrezione perché avrebbe baciato Dodi.
Il suo amico chiamo’ Mario Brenna, paparazzo abile e di grande esperienza che dopo paziente appostamento fece lo “scoop” del secolo, come lui stesso racconta nel suo libro, che gli fruttò alcuni miliardi di lire, da dividere ovviamente…beato lui per lo scoop e per il …compenso.
Altra accusa infamante che hanno rivolto ai 9 “Paparazzi” che erano presenti quella notte sotto il Ponte dell’Alma era ed è ancora quella di aver comunque scattato delle foto anche davanti ad una scena cruenta e passionevole come quella che si è presentata subito dopo l’incidente.
Cos’altro avrebbero dovuto fare ?
Certo non avrebbero potuto prestare soccorso perché non idonei a farlo, hanno di sicuro chiamato i soccorsi, cosa che ognuno avrebbe fatto, poi hanno fatto il loro lavoro, anche con il cuore spezzato, sentendosi il peso comunque di quello che è successo, anche se incolpevoli nella maniera più assoluta, un peso che sapeva sarebbe stato sempre più infamante e che sarebbe poi continuato con il linciaggio mediatico da parte di chi nulla di meglio aveva da dire e per coprire poi le responsabilità vere di chi ha ucciso Lady Diana.
George, Brad e tutti gli amici Hollywoodiani della Principessa non hanno perso tempo a sputare addosso a noi “Paparazzi” accusando la categoria della prematura morte della loro amica, colpe mai più false ed infami che ancora oggi aspettano le “SCUSE” che, spocchiosi come sono non arriveranno mai.
Continueremo con la nostra onestà e la nostra dignità a lavorare e prenderci soddisfazioni ed insulti nella speranza che prima di parlare ed additare, si abbia la certezza di quello che si dice e come noi…parliamo con i fatti fotografici.
La morte di Lady Diana è stata una grande disgrazia per tutti quelli che le volevano bene, per i familiari, dubito su quelli acquisiti…, ma credetemi per il nostro lavoro è stata una vera Waterloo…
Un pensiero a te Diana ovunque tu sia !

