MANIFESTAZIONE dei NO VAX contro il GREEN PASS. “LA VIOLENZA non è MAI la SOLUZIONE”

— Durante la diretta di “Controcorrente”, programma condotto da Veronica Gentili, in onda ogni lunedì su rete 4, il premier della Lega Salvini, ha voluto esprimere il suo pensiero in merito a quanto sta accadendo sulla questione dei Green Pass. “La violenza non è mai la soluzione” – dice ai microfoni della trasmissione. Da Torino a Roma e poi Milano, un Italia in balia dei No Vax, dei No Mask, No Tamp e No Green Pass. Manifestare è un diritto contemplato nella nostra Costituzione ma i toni, si stanno esasperando: molteplici le aggressioni e le minacce ad alcuni giornalisti, medici e partiti. L’ultimo episodio risale a oggi. A Roma, è stato aggredito un cronista del quotidiano La Repubblica.
“Ti taglio la gola“, “Venduti” e giù pugni. L’unica “colpa” del giornalista? Fare il suo lavoro. Fare delle domande ad un manifestante inerenti alla manifestazione. Francesco Giovannetti, questo è il nome della vittima delle aggressioni, è stato portato in ospedale per accertamenti medici. L’aggressore, un collaboratore scolastico di 57 anni, è stato condotto in questura. La manifestazione è stata indetta proprio dal comparto scuola e dal personale Ata. Ma non è tutto. Sempre a Roma, un’altra giornalista di RaiNews 24, Antonella Alba, è stata aggredita sabato sotto le urla di “Giornalista terrorista!” a cui hanno anche tentato di portarle via il telefonino con il quale stava facendo le riprese. Tentativo che le ha provocato alcune ferite e l’intervento delle forze dell’ordine.
Sempre sabato, in Darsena a Milano, è stato vandalizzato un gazebo del Movimento Cinque Stelle. I responsabili, otto in tutto, sono già stati individuati e denunciati. Nel mirino dei negazionisti anche i medici. Il virologo Matteo Bassetti, è stato minacciato domenica sera da un uomo che lo ha seguito. Il medico ha prontamente contattato le forze dell’ordine. Ora due date cruciali destano non poche preoccupazioni. Per il 1° settembre i manifestanti hanno organizzato un blocco ferroviario contro l’obbligo del Green Pass sulle tratte ad Alta Velocità, in 54 stazioni italiane. La manifestazione è stata organizzata utilizzando il social “Telegram” ed è stata ribattezzata “Basta Dittatura”.
La seconda invece, il 15 settembre quando a Roma è stata convocata un ulteriore manifestazione contro la Certificazione Verde. La ministra Luciana Lamorgese, a breve, convocherà il Centro di Coordinamento per le attività di monitoraggio, analisi e scambio di informazioni per quanto riguarda gli atti intimidatori ai danni dei giornalisti ai quali, va tutta la solidarietà della politica; dalla ministra Mariastella Gelmini al presidente del Parlamento europeo, David Sassoli.

