Personaggi PUBBLICI ed ATTUALITA’

— Angelina Jolie, la dea delle dee, ha debuttato su Instagram per dare voce a chi lotta per i diritti umani e per portare attenzione sui deboli, sugli oppressi, e sulle vittime di guerra. Lei, attrice di fama mondiale, ai red carpet preferisce i campi profughi e le missioni umanitarie. Non una diva, ma madre e donna che usa il proprio potere mediatico per aiutare tutte quelle popolazioni ferite da conflitti e carestie.
Da vent’anni in prima linea come inviata speciale per l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, ha visitato più di 60 territori massacrati da guerre e devastazione. Esempio di umanità e compassione; sempre dalla parte delle figure più innocenti e fragili, donne e bambini.
Il primo post, la foto della lettera di una ragazza afgana, accompagnata da un messaggio emozionale in cui, senza giri di parole, esprime tutta la propria indignazione per l’attuale situazione di questa popolazione caduta nuovamente nell’incertezza e nel terrore.
Davanti alle immagini della disperazione del popolo afgano, che cerca di scappare dall’orrore del regime talebano, molti personaggi famosi e influencer, si sono mobilitati per puntare i riflettori su questo dramma, informare i followers e divulgare modi per aiutare i richiedenti asilo. Alcuni hanno preferito il silenzio in forma di rispetto, altri hanno rimandato a pagine utili ed informative, altri ancora hanno seguito il filone emotivo, perché e’ sempre meglio partecipare.
Indipendentemente dalle motivazioni, aiutare a tenere l’attenzione alta, e’ importantissimo. Bisogna, pero’, avere più sensibilità nelle modalità. Estate, tutti in vacanza, la stagione più propizia per vendite e sponsorizzazioni. Storie su storie su creme, outfit e localita’, intervallate dalle immagini del terrore del popolo afgano in fuga. Per dare dignità e rispettare il dolore della tragedia umana, i codici sconti dovrebbero passare in secondo piano, ed essere pubblicati una volta che la storia della crudele realtà degli afgani non sia più visibile dopo le consuete 24h.
La lotta per i diritti fondamentali degli esseri umani, ha bisogno dell’apporto di tutti, ma sempre con delicatezza e accortezza per gli argomenti trattati.

