MORTA l’ICONA del TEATRO PIERA DEGLI ESPOSTI

— Si è spenta oggi all’età di 83 anni, Piera Degli Esposti. L’attrice di teatro, cinema e televisione, anticonformista per eccellenza (tant’è che Eduardo De Filippo l’ha definì “O verbo nuovo”) è morta oggi in una clinica romana presso la quale era ricoverata dal mese di giugno per complicazioni polmonari. “Più che un’attrice sono una grande costruttrice di immagini: potrei mitizzare anche il primo gelataio che incontro per strada” – diceva di sé. Nata il 12 marzo 1938 a Bologna, è riuscita a scardinare gli schemi del teatro classico portando con il suo talento e la sua personalità innovazione nel mondo teatrale.
Dopo essere stata respinta all’ Accademia di Arte e Drammatica, Piera, si cimenta nella recitazione esordendo con Antonio Calenda, Gigi Proietti e Nando Gazzolo al teatro dei 101 interpretando un personaggio maschile in “Dieci minuti a Buffalo”. Senza nemmeno sgomitare troppo, riesce ad affermarsi come prima attrice presso il Teatro Stabile dell’Aquila, luogo in cui interpreterà molti capolavori. Nel frattempo, riesce ad ottenere una parte minore anche nel panorama televisivo nel “Il conte di Montecristo” di Edmo Fenoglio.
Esordisce nel mondo cinematografico nel 1967. Pier Paolo Pasolini, invece, le diede una piccola parte nel suo “Medea”. Nel 1980, insieme alla sua amica Dacia Maraini, scrive un romanzo autobiografico; “Storia di Piera” in cui racconta la sua infanzia a tratti drammatica. La svolta arriva con Marco Ferreri. Proprio con lui, riesce ad impegnarsi non solo più come interprete di personaggi ma anche come autrice-sceneggiatrice di due cult: “Storia di Piera”, la trasposizione cinematografica dell’autobiografia e “Il futuro è donna”.
Collabora con Nanni Moretti, Rossella Izzo, Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Sergio Castellitto, Emilio Solfrizzi e moltissimi altri registi e attori di fama mondiale. Con la partecipazione come attrice in “L’ora di religione – Il sorriso di mia madre” nel 2002, riesce a portarsi a casa il David di Donatello come migliore attrice non protagonista. Di recente ha vinto anche il premio Flaiano di teatro per la carriera. Piera, oltre ad essere un’artista a tutto tondo, era anche appassionata di politica. Molti i messaggi di cordoglio. Fra questi, due nomi di spicco; Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia Romagna e l’assessore alla cultura Mauro Felicori.
“Ha riempito la nostra immaginazione con la sua grazia, ironia, intelligenza dotata di un grande talento. Perdiamo una grande attrice, per me un’ amica” – commenta la partner di lavoro ed amica Dacia Maraini.

