Incidente Mortale nell’Isola di CAPRI
— da LEGGO.it — Un morto e 19 feriti: è questo il tragico bilancio dell’incidente choc avvenuto stamattina a Capri intorno alle 11.30, quando un minibus di linea che trasportava una ventina di persone è uscito di strada, ha sfondato la barriera di protezione ed è precipitato da un’altezza di 5-6 metri, nella zona della spiaggia libera di Marina Grande.
La vittima è l’autista del bus di linea, Emanuele Melillo: 19 i feriti soccorsi presso l’ospedale dell’isola, tra cui due turisti romani e un bambino. Quest’ultimo avrebbe riportato una doppia frattura ed è stato trasportato in elicottero all’ospedale del Mare di Napoli, così come un altro dei feriti anche lui in condizioni gravi.
Il minibus precipitato è rimasto incastrato tra la scogliera e una struttura metallica, su un tratto di spiaggia libera, nei pressi del porto commerciale, non lontano da uno stabilimento balneare. Molta paura ma nessun ferito tra coloro che si trovavano sull’arenile, alcuni dei qual raccontano di essere intervenuti per confortare i feriti in attesa delle ambulanze.
L’incidente è avvenuto intorno alle 11.30. Il minibus, con a bordo circa 10 passeggeri, era partito dal porto di Marina Grande e aveva percorso alcuni metri di via Marina Grande, attraversando le prime due curve, quando per motivi ancora da accertare è uscito fuori strada, precipitando per circa 5 metri nei pressi di uno stabilimento balneare. Sul posto sono subito giunti i soccorsi e le forze dell’ordine.
Si chiamava Emanuele Melillo il giovane autista morto nell’incidente di Capri in cui un bus è precipitato andandosi a schiantare sulla spiaggia di Marina Grande. Melillo, originario di Napoli, era un autista dell’Atm e ogni mattina raggiungeva l’isola via mare per prestare servizio. Lascia la moglie incinta.



