AL PEGGIO NON C’È’ MAI FINE…






————— Una toccante lettera scritta da Marco Bellavia, ha aperto la puntata del Grande Fratello Vip7 di giovedì 6 ottobre.
Letta al pubblico e ai concorrenti pochi minuti dopo l’inizio, ha scatenato commozione ed emozioni intense e forti in tutti coloro che stavano ascoltando le parole dell’ex gieffino.
La vicenda di Marco ha aperto un vaso di Pandora sensibile e delicato come quello del bullismo, pieno di sensazioni e che ha stretto il cuore ai telespettatori che si sono schierati a spada tratta dalla sua parte.
Luci abbassate, silenzio in studio e la frase di Signorini scandita parola per parola:
“AL GRANDE FRATELLO VIP CONTANO I FATTI”
Fatti che nn ci sono stati nei confronti di tutti colori che inumanamente hanno psicologicamente maltrattato un uomo bisognoso di un abbraccio o di una parola di sostegno e conforto.
Questa è la televisione di oggi???
Quella che mostra che chi è più fragile è emarginato con cattiveria e che il “branco”, che si fa forza sulle debolezze altrui, riesce in qualche modo con scuse banali e parole più fasulle dell’oro finto, a cavarsela???
In fondo sul caso “Bellavia”, è accaduto ciò che ci si poteva aspettare, cioè IL NULLA…
In compenso Marco ha dato una lezione di vita e di grande umanità (quella che la società finta e opportunista ha totalmente perso), un atto il suo di una umiltà sincera, un uomo che ha dimostrato che rancore e cattiveria porterebbero solo ad avvelenare un’anima già bombardata da “mostri” invisibili che la divorano.
Ma Marco i “mostri” li aveva li con lui, mentre nei suoi compagni d’avventura cercava una piccola luce dove potersi gettare per cacciare le sue oscurità, ha trovato solamente denti aguzzi e occhi di fuoco…
Ma i “VIPPONI (?)” non hanno capito nulla, non sono affatto pentiti del loro comportamento che non riesce a trovare nessun aggettivo per descriverlo … alla domanda : “Chi di voi sente il rischio di abbassare lo sguardo, quando vedrà di nuovo Bellavia?”
….. il silenzio è l’unica “cosa” che si sente nella casa… poi la mano di Gegia si alza…
Ma tutto ciò era assolutamente prevedibile… fin troppo …la tolleranza nascosta dietro false frasi fatte e non sentite nel cuore… nessun reale giorno di riflessione da parte dei concorrenti che non appaiono affatto pentiti, forse forti del fatto di venirne fuori con la “sgridatina” del conduttore e poco più… ne è un esempio il fatto che gli squalificati di questa edizione sono presenti in studio, quando invece nelle precedenti i gieffini squalificati per ben molto meno, non hanno sono mai presenziati in studio.
“LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI MA NON TUTTI SONO UGUALI PER LA LEGGE”,
alcin sono evidentemente più “uguali” di altri…. In un mondo ormai dove vige “l’ingiustizia della giustizia”, e la televisione ne è un effetto triste specchio.
Ma la legge più suprema per quanto riguarda il mondo dello spettacolo è il PUBBLICO che non dimentica cosi superficialmente e dimostra di essere umanamente vivo e presente.
Io un consiglio mi sento di darvi…USATE IL TELECOMANDO e la vostra vita sarà migliore !!!

