Festival di Venezia 2022 “Bones and All” è una “metafora dei nostri traumi”

—————— “Bones and All” è uno dei film più discussi e chiacchierati del Festival di Venezia 2022, specialmente per le scene di amore e di cannibalismo presenti.
L’attore protagonista Timotheè Chalamet ieri sera ha sfilato sul red carpet infuocando la passerella del Lido. 

Pronto a conquistare Venezia un’altra volta in coppia con il regista Robert Guadagnino che lo aveva già diretto in “Chiamami col tuo nome”.

Vestito di una elegantissima mise stile gendlesser cattura immediatamente i flash dei numerosi fotografi presenti e dei tanti fan accorsi per la kermesse e che per vedere il loro idolo hanno dormito fuori dal Palazzo del Cinema.

Il film tratta della storia di Lee ( Timotheè Chalamet) un giovane cannibale che gira gli Stati Uniti a bordo di un vecchio pic-up in compagnia di Maren (Taylor Russel) anche lei cannibale solitaria. 
Scatta l’amore, un sentimento forte e tragico allo stesso tempo.

Una bella storia d’amore tra due giovani che si  scoprono degni di essere amati “, così il protagonista descrive l’essenza del film in gara.

Paragonato a “Edward mani di forbice”, Timotheè è determinato a conquistare Venezia e le sale cinematografiche mondiali con “Bones and All” augurando a tutti e in primis a se stesso di poter vivere almeno una volta un’ amore intenso e viscerale come i protagonisti del suo film. 

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