ASPETTANDO la FINALE !!!

————— La sesta edizione del GFVIP ha fatto molto discutere, per la scarsezza delle dinamiche e l’abbondanza delle cadute di stile, per la caratura di alcuni vipponi e l’anonimia di altri, per il basso livello dell’intrattenimento e la pochezza dei punti di diverbio, per il libera tutti sul politically correct e la faziosità di autori, presentatore ed opinionista. Persi i pezzi da 90, a causa del prolungamento del programma, ed eliminati personaggi forti, a causa di alleanze e flirt; i telespettatori dovranno votare il meno peggio dei 5 sopravvissuti alle intemperie.
Alla vigilia della finale, Silvia Toffanin offre un’abbuffata di interviste ai gieffini neo usciti ed agli unici e soli 3 moschettieri.
Miriana racconta la rinascita di una donna matura, che dopo tante traversie, lutti, problemi di salute, relazioni sbagliate, solitudine; ritrova la voglia di riscoprirsi, amarsi ed amare. E’ entrata nella casa in un momento di debolezza e fragilità. Nel bene e nel male, è stata se stessa, incantando con la sua leggerezza e voglia di vivere. Entusiasta e innamorata dell’amore; sgancia la bomba della rottura con il gossipparo Biagio. Molte cose non tornano su questo improvviso e drastico cambio di rotta, ma tutto è bene quel che finisce bene.
Soleil parla parla, ma alla fine non dice niente se non ripetere i classici: chimica artistica, attrazione energetica, umanamente, montagne russe emotive, sbando emotivo, vivere ogni sfumatura di tutte le emozioni. Nulla sulle invettive sul malcapitato di turno o sulle sue responsabilità sul triangolo poliamoroso o sulle mancanze di rispetto verso superman.
Antonio è il cuore di panna del GFVIP6. In poco tempo è riuscito a farsi amare perché genuino, semplice, leale. Ha affrontato i fantasmi del passato senza nascondersi. Nei momenti bui e duri, non si è piegato alla legge del più forte e non ha tradito l’affinità elettiva con Nathaly.
Per Aldo, Manuel e Gian Maria, l’amicizia è un bene prezioso, così come lo sono i valori che condividono. Tre ragazzi normali, che vivono con semplicità e naturalezza gli alti e bassi della vita. In questo tripudio di affetto e lealtà non c’è posto per la falsità e le manie di protagonismo di Belli.

