EDUCA i tuoi FIGLI

—————– Primo gennaio 2021, una ragazza di soli 16 anni si sveglia su un materasso senza lenzuola; e’ in stato confusionale, ha lividi sul corpo, e’ sporca di sangue, dolori dappertutto, seminuda, con indosso un indumento non suo. I ricordi, seppur nebulosi, a poco a poco riaffiorano, sono frammenti di una violenza inaudita da parte di più persone, e di lei inerme, incapace di reagire e comprendere. 

Una serata in compagnia di amici per festeggiare Capodanno, si e’ trasformata in un incubo infernale. Una festa a base di alcool e droga, una ragazza in stato di ebbrezza e sotto effetto di stupefacenti; un gruppo di ragazzi, minorenni e non, che approfittano del suo stato di incoscienza, per abusarne sessualmente.

Il risultato di questi lunghissimi mesi di indagini, rivela un quadro agghiacciante. Una violenza di gruppo, davanti agli occhi di tanti ragazzi presenti alla festa, che non solo non hanno alzato un dito per aiutare la minorenne, in quelle ore di orrore; ma, dopo la denuncia di quest’ultima, hanno fatto muro contro di lei, isolandola. 

Le intercettazione raccontano di minacce nei confronti della vittima, genitori complici, castelli di bugie, silenzio omertoso per coprirsi a vicenda, cancellazione di video e chat, depistaggi, e omissioni. Per i ragazzi accusati ed i genitori, la colpa e’ della minorenne, che si e’ messa nelle condizioni di essere stuprata da figli di “buone famiglie”. 

La vita di una ragazza e’ stata annientata in una sera, tra gli indagati non affiora alcun rimorso o pentimento, i genitori di questi accusano la vittima e gli amici mostrano solidarieta’ per il branco. Traspare vuoto di valori, totale ignoranza di cosa sia il bene ed il rispetto, ed una profonda arroganza di essere nel giusto sulla base dello status sociale, come se il conto in banca garantisse l’essere “perbene”. 

I genitori, chissa’ quando e perche’, hanno smesso di inculcare ai figli la differenza tra il bene ed il male, di insegnare il senso di responsabilità, di infondere il concetto di rispetto, e di trasmettere l’importanza dei “no”. Abusare di vittime non consenzienti e colpevolizzarle e’ il male; per cambiare il futuro dei giovani, bisogna tornare ad educare i nostri figli.   

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Direttore Editoriale: Maurizio Sorge

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