LE IMPERFEZIONI SONO PERFETTE…

—————– Paola Di Benedetto showgirl italiana, si mostra al naturale sul suo profilo instagram, con uno scatto che mette in evidenza alcune imperfezioni della pelle.
In un’ epoca dove siamo abituati a vedere tutto “stirato”, perfettamente sagomato, scatti e foto studiati ad arte con luci e filtri che modificano le grandi e piccole discromie e difetti, la vincitrice della quarta edizione del GFVip, fa sapere ai suoi follower che ci si può mostrare tranquillamente senza dover essere chi non si è.
Sta attraversando un momento stressante e pesante nella sua vita e questo si sta visibilmente sfogando sulla sua pelle.
“Ed eccoci qua. Periodo impegnativo sotto tanti punti di vista (…) La mia pelle mi parla mi sta dicendo Pao forse è il caso di rallentare un po’ ! E come darle torto in effetti “.
Un messaggio forte dato da una bellissima ragazza che non teme di farsi vedere, anche sulle piattaforme che sappiamo bene essere a volte una vera e propria spada di Damocle che non perdona nulla, al naturale.
Chi dice che una donna non possa vivere i propri cambiamenti con estrema serenità?
Perché dobbiamo sempre mostrare e mostrarci impeccabili, alla perfezione, senza ombre o difetti?
Chi ha dettato queste regole per noi?
Non deve sempre essere cosi, non dobbiamo sentirci in obbligo di mostrarci sempre “inumane”, le donne hanno il diritto come individui di potere dire che “sono bellissime non perfette”.
La perfezione è noia, le particolarità sono interessanti…
Certamente foto come quella di Paola possono non avere un consenso popolare alto anzi, essere ampliamente criticate, ma ogni essere umano deve piacersi anche esattamente come è, si va bene comunque.
Il social, questa arma a doppio taglio dove la parte negativa è 100 volte più influente che quella positiva, non è certamente lo specchio della realtà.
Un make-up fatto bene, i filtri, qualche luce giostrata a dovere e le modifiche fotografiche e il gioco è fatto.
Paola conclude il suo post con una frase che non lascia molto spazio all’interpretazione “Gli stronzi restano stronzi. Per tutti gli altri invece una speranza c’è”.
Come darle torto…


L’imperfezione rende sempre più belle, cara Paola!