Stefano De Martino in futuro desidera lavorare con il figlio Santiago.

—— Maria Vittoria CORASANITI ——
Maurizio Costanzo nella puntata del programma “S’è fatta Notte”, che va in onda in seconda serata su Ra1, ha intervistato Stefano De Martino. Ha parlato della sua vita professionale, ma l’emozione sì è percepita quanddella parlato della sua vita privata, soprattutto del figlio. L’intervista è iniziata parlando di Santiago, che ora ha 8 anni, frutto della relazione con Belen Rodriguez.
“Sono diventato padre a 23 anni, ho avuto dalla mia quella giusta dose di incoscienza che mi ha aiutato a vivere con leggerezza la scelta di avere un figlio. Santiago ora ha 8 anni, mi segue in televisione ed è lo spettatore che più temo. Ci sono cose che non gli piacciono, cose che gli piacciono di più, mi fido molto del suo punto di vista infatti gli propongo a volte anche prima delle idee, delle sigle, per vedere la sua reazione”.
Stefano sogna in futuro di poter lavorare con il figlio:
“Il mio sogno un giorno è quello di lavorare con lui, contagiarlo con la mia passione, però come tutti i papà non voglio essere pressante: spero che faccia quello che gli piace”.
Parlando della sua professione e dell’approccio con la danza:
“Ricordo, andando indietro nel tempo, una sensazione e un sentimento di inadeguatezza che mi porto nel tempo e che è tuttora il motore del mio lavoro. Io mi sono sempre rapportato a persone più brave, più grandi e questo mi ha sempre fatto sentire estremamente fuori luogo. Provo ad essere all’altezza nel senso che cerco della scomodità per progredire”.
Il padre di Stefano ballava, ma lui non immaginava di intraprendere la stessa carriera.
“Io in realtà non volevo fare il ballerino. Mio padre ballava, ma io sono nato nel bar di mio nonno ed ero convinto di ereditare l’attività di mio nonno, pensavo di fare il barista”
Poi è arrivato il programma Amici, lui è molto legato a Maria De Filippi, deve molto a lei:
“Con Maria è nato subito un rapporto quasi zia-nipote. Al primo casting avevamo sul petto un numeretto e si improvvisava, e la commissione diceva quello sì, quello no. Io venni scartato subito e lei, che ovviamente ha un fiuto infallibile, e io sono l’eccezione che conferma la regola, mi porta davanti alla commissione e chiede: ‘Ma perché avete scartato questo ragazzo?’. Insomma, il suo ascendente ha fatto sì che almeno all’inizio mi promuovessero: è uno dei grandi bivi della vita”.
Una bellissima intervista in cui ha davvero aperto il suo cuore.

