Facebook cambia nome e si chiamerà “Meta”.

—— Maria Vittoria CORASANITI —–

—– Mark Zuckerberg ha deciso di rivoluzionare il social media “Facebook”, lo fa in primis cambiando logo e il nome della società e non delle applicazioni. Zuckerberg durante l’evento Facebook Connect, ha rivelato che il nuovo nome sarà “Meta”, ispirato al termine greco che significa “oltre”, come logo ha scelto il simbolo dell’infinito ma con una forma particolare, schiacciata ai lati e di colore blu. L’obiettivo è quello di andare incontro al “metaverso” che sarà 

evoluzione dell’Internet mobile”.

Continua Marck…

La nostra mission rimane la stessa, non cambieranno le nostre app e i loro nomi, ma ora abbiamo una nuova stella polare: portare in vita il Metaverso “.

Per quanto riguarda il cambio del nome:

È tempo di avere un nuovo brand per la nostra società, che includa tutto ciò che facciamo. In questo momento, il nostro Brand è così strettamente legato a un prodotto che non può assolutamente rappresentare tutto ciò che stiamo facendo oggi, figuriamoci in futuro. Nel corso del tempo spero che saremo visti come un’azienda del metaverso e voglio che il nostro lavoro e la nostra identità siano ancorati a ciò che stiamo costruendo. Il metaverso è la prossima frontiera. D’ora in poi, saremo al primo posto nel metaverso, non in Facebook. Oggi siamo visti come una società di social media, ma nel nostro DNA siamo un’azienda  che costruisce tecnologia per connettere le persone e il metaverso è la prossima frontiera proprio come lo era il social networking quando abbiamo iniziato. La nostra speranza è che entro il prossimo decennio il metaverso raggiunga un miliardo di persone, ospiti centinaia di miliardi di dollari di eCommerce e supporti posti di lavoro per milioni di creatori e sviluppatori. […] Saremo in grado di sentirci presenti come se fossimo proprio lì con le persone, non importa quanto siamo distanti  Saremo in grado di esprimerci in nuovi modi gioiosi e completamente immersivi”.

Il metaverso sarà un ambiente virtuale che consentirà di incontrarsi, giocare, ognuno di noi sarà una sorta di avatar capace di esprimersi attraverso linguaggio non verbale, ossia espressioni facciali, movimenti del corpo, utilizzando visori per la realtà virtuale, occhiali adatti per la realtà aumentata applicazioni particolari, così saremo in grado di recarci virtualmente ad un concerto, allo stadio, fare shopping e lavorare, pur rimanendo a casa. Facebook include messenger”.

Ci vorranno anni prima che sia pienamente realizzato. Teletrasportarsi nel metaverso sarà come cliccare un link su internet: uno standard aperto. Serve interoperabilità”

SOCIAL

Direttore Editoriale: Maurizio Sorge

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