Le CATTIVE intenzioni.

——- La Ruta-Goria e’ una famiglia mediatica, che sa come monetizzare e sfruttare al massimo ogni apparizione televisiva di ognuno dei suoi componenti. Quando Maria Teresa Ruta e la figlia Guenda Goria hanno partecipato al Grande Fratello VIP, Amedeo Goria ha rispolverato le giacche buone, per le ospitate al serale per sorprese e chiarimenti, e per piazzarsi nei vari salotti televisivi di Barbara D’Urso.
Dopo l’eliminazione, Guenda si e’ accampata nelle trasmissioni gossippare, dilettandosi nel sentenziare, con drammatica teatralita’, su qualsiasi dinamica all’interno e all’esterno della casa. Perfino Gianamedeo, il più timido ed il più restio ad apparire, ha ceduto, per amor familiare, ai riflettori.
Cavalcando l’onda propizia, Goria si e’ assicurato la partecipazione alla nuova edizione del reality. Dopo mesi in cui ha rilasciato interviste in ogni dove sulla relazione con la fidanzata-amica speciale-compagna del momento Vera Miales; ha rassicurato autori e concorrenti femminili, di oltrepassare la porta rossa, da uomo single.
Il playboy si e’ subito lanciato sulla bellissima Ainettt, facendo, pero’, più di un passo falso, comportamento che ha scatenato una condanna definitiva. Poi, sono arrivate le ineluttabili visite di ex moglie e figlia, fino allo scoop “a ciel sereno” di una possibile gravidanza di Vera.
Una notizia che ha completamente traumatizzato il povero giornalista, che si e’ lasciato andare a discutibili dubbi sulla paternita’. A rimettere ordine e’ stata la Miales, che si e’ presentata agli occhi del suo amato, avvolta da un principesco abito da sposa per sottolineare la purezza del sentimento e delle intenzioni.
Un circo imbarazzante e grottesco, tra una donna che strumentalizza un argomento delicato come la gravidanza psicotica, un uomo che le da’ visibilita’ e autori e co. che concedono spazio in prima serata. Tutti colpevoli di uno spettacolo sgradevole intriso di falsita’ e che sa di premeditazione.
La fame di fama di Vera, il desiderio di rimanere rilevante nel gioco di Amedeo e la necessità di nuove dinamiche della produzione hanno preso il sopravvento, calpestando temi sensibili e sottovalutando l’intelligenza degli spettatori.

